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Dicembre porterà con sé il freddo polare nel corso dei prossimi giorni e anche il meteo che non ci aspettiamo.

 

Perché il meteo che non ti aspetti?

Facciamo questa affermazione perché fino a pochi giorni fa e per come è trascorso il mese di Novembre nessuno o quasi si aspettava una mossa invernale di questo genere all’esordio della stagione invernale stessa. È il meteo che non ti aspetti tra nevicate molto abbondanti, freddo intenso e gelo sulle Alpi.

Il freddo dilagherà nel corso dei prossimi giorni a partire dalla sera di sabato 7 Dicembre e conquisterà tutta l’Italia entro l’inizio della prossima settimana. Farà davvero freddo sulle Alpi dove vi saranno condizioni vere e proprie di gelo con prima forti nevicate poi giornate soleggiate ma molto fredde e la discesa termica amplificata dal fenomeno dell’albedo. Stessa situazione sugli Appennini prima Centro-Settentrionali, meno su quelli Meridionali.

 

Il mese di Dicembre cosa potrebbe riservare?

Sarà ancora il freddo che non ci aspettiamo, la neve e condizioni veramente invernali come non si vedevano da tanto tempo a dominare il proseguimento del mese di Dicembre oppure si faranno avanti altri scenari? Dalle ultime elaborazioni dei Centri Meteo emerge in modo abbastanza chiaro come non ci sarà alcun tipo di cambiamento della circolazione atmosferica almeno fin verso il 20 Dicembre con temperature che seguiteranno a rimanere sotto la media del periodo di circa 4/6 gradi, localmente oltre almeno fin verso metà mese mentre in seguito rimarranno prossime alla media. Fa eccezione l’estremo Sud dove già prima della metà del mese le temperature torneranno leggermente sopra media.

 

Sarà l’inverno della riscossa?

Un esordio invernale così dinamico e foriero di precipitazioni (a tratti) ricorda inverni anche del recente passato che hanno lasciato il segno nella memoria come il 2009/2010 o il 2005/2006 o il 2020/2021 dove diversi episodi freddi si sono alternati a fasi più calme con nevicate che a più riprese hanno raggiunto le pianure e hanno riempito abbondantemente rilievi alpini e prealpini. Gli addetti ai lavori sperano che si possa vedere un inverno di quel genere.

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