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Il meteo dell’esordio di Gennaio è improntato a un deciso cambiamento del disegno barico. Le prime mosse di questo importante stravolgimento atteso entro la prima settimana del nuovo anno prenderanno inizio già durante questi giorni con un progressivo, ma importante e sempre più intenso raffreddamento della penisola Scandinava e dell’Est Europa.

 

Cosa si sta imbastendo?

Ciò che andrà ad imbastirsi entro il 7 Gennaio è una situazione tutta nuova che negli ultimi inverni non si è più vista, ragione per cui prima di darla per sicura e “possibile” come tipologia di evento bisogna avvicinarsi molto all’evento stesso e vedere un allineamento comune di tutti i centri meteo globali.

Perché una situazione di questo genere potrebbe crearsi è necessario innanzitutto che ci sia un forte raffreddamento delle aree nord europee ed est europee. Proprio in queste zone, per i primissimi giorni di Gennaio, il freddo entrerà alla grande e arriverà a portare isoterme fino a -20/-24 gradi alla quota di 850 hPa in Nord Europa, fino a -16/-20 gradi in Est Europa. Si tratta di vero e proprio gelo, freddo continentale che con facilita resta ben intrappolato al suolo e raggiunge la sua massima espressione raggiungendo proprio le basse quote.

 

E in Italia cosa accadrà nel contempo?

Mentre il Centro-Nord Europa andrà a raffreddarsi, l’Italia resterà in una fase di “stallo”, ossia una fase in cui attendere le mosse successive dell’atmosfera. Proprio il 2/3 Gennaio si vedeva un primo cambiamento del tempo con un primo impulso perturbato. È da qui che gli scenari meteorologici si aprono letteralmente a ventaglio e l’attendibilità è molto scarsa, se non è comprensibile in maniera abbastanza chiara un importante raffreddamento generale del continente.

L’Italia in questa fase resterebbe in parte protetta dall’alta pressione, specialmente al Centro-Sud, mentre il Nord Italia comincerebbe ad andare sotto una palude barica dove ci sarebbe un aumento della nuvolosità con precipitazioni scarse o nulle. Forse un primo impulso instabile interesserebbe, sempre da Nord-Ovest, l’Italia colpendo velocemente il Nord Italia prima di entrare al Centro-Sud nel periodo 4/5 Gennaio.

Al momento le ipotesi sono tante, ma le conferme riguardo a questa possibile botta gelida poche. Sicuramente, l’atmosfera qualcosa sta provando a costruire in chiave di inverno e gelo.

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