
Il weekend dell’Immacolata non farà altro che da apripista per nuove possibili situazioni di maltempo sull’Italia con caratteristiche prettamente invernali. Tale situazione la analizzeremo nel prossimo articolo indicandovi anche i diversi scenari ipotizzabili fino ad ora.
Dopo il maltempo del 9-10 Dicembre, cosa succederà?
Dopo questa fase di maltempo attesa nel fine settimana, si prevede l’instaurarsi di un vasto centro depressionario nel cuore del Mediterraneo che inizialmente avrà la capacità di continuare ad attirare aria più fresca verso l’Italia con condizioni di tempo instabile e fresco, ossia condizioni di tempo prettamente invernale.
Successivamente, ci sono diversi scenari che potrebbero aprirsi in seguito a questa evoluzione; le ipotesi principali sono due per l’Italia, ma per capire maggiormente cosa potrebbe succedere bisogna ampliare gli orizzonti e andare a vedere cosa succederà verso l’Europa Orientale.
Perché l’Europa Orientale è così importante?
È noto come le ondate di gelo più intense arrivate in Italia siano sempre giunte dai quadranti orientali, ossia dalla Russia. Questo perché il “serbatoio” di aria fredda, se così si può definire, è la Siberia e con condizioni particolari, con moto retrogrado, queste masse d’aria fredda di origine continentale (ossia freddo pellicolare al suolo) si mettono in moto verso il Mediterraneo.
Guardiamo come dicevamo verso la Russia perché è là che nel corso dei prossimi giorni si andrà ad accumulare aria molto fredda e se vi sarà un blocco delle correnti occidentali e la creazione di un ponte di alta pressione sul Nord Europa ci sarà occasione di avere una fase fredda per l’Italia.
Quali sono le ipotesi per l’Italia?
Le ipotesi sono sostanzialmente due: una prima ipotesi prevede l’instaurarsi di un flusso occidentale con correnti atlantiche, quindi perturbazioni atlantiche a carattere freddo in transito sull’Italia con precipitazioni su gran parte del paese. L’altra ipotesi, invece, prevede verso metà mese l’ingresso di aria molto fredda dai quadranti orientali (aria continentale) con prima una fase di maltempo sul versante Adriatico e poi, forse, successivamente maltempo anche sul resto del paese.
Nel corso dei prossimi aggiornamenti capiremo quale sarà l’ipotesi che potrebbe avere il sopravvento.
