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Gennaio vuole portare qualcosa di diverso nel meteo europeo rispetto alla latitanza delle stagioni invernali degli ultimi anni dove era un solfeggio dell’alta pressione con la sua mitezza incontrastata interrotta raramente da qualche sbuffo fresco e rare perturbazioni atlantiche.

 

Cosa bolle nel pentolone 2025?

Nel pentolone definibile esordio del 2025 bollono grossi cambiamenti del tempo con possibili stravolgimenti degli scenari barici e termici su gran parte del continente europeo all’interno di un contesto meteorologico dove finalmente l’alta pressione andrebbe in vacanza e non disturberebbe troppo le mosse degli altri attori del meteo quali il flusso perturbato atlantico e le fredde correnti orientali oltre agli scambi meridiani con aria artico-marittima.

Dagli ultimi aggiornamenti delle ultime giornate dai principali centri meteo emerge in modo più chiaro come il tempo sia destinato a prendere una strada maggiormente dinamica a partire da venerdì 3 Gennaio, ma ancora di più da lunedì 6 Gennaio quando proprio con la fine del periodo delle festività natalizie il tempo sembra votato a virare verso condizioni maggiormente invernali e mollare le condizioni di inizio autunno che si stanno vivendo in questi giorni.

 

Gelo e neve all’assalto dell’Europa?

Queste potrebbero essere le vere novità dalla festa dell’Epifania in avanti. Il gelo e la neve potrebbero conquistare gran parte del continente europeo in modo progressivo, anche se definire le modalità del movimento di masse d’aria gelide oggi, ma anche solo ipotizzarle è quasi utopia.

Gli scenari che sono ipotizzabili oggi sono molto differenti e davvero ancora estremamente aperti: sembra probabile che l’alta pressione si prenda un periodo di pausa lasciando sguarnito del suo dominio il Mediterraneo che diventerebbe sede interessante per l’arrivo di una serie di impulsi perturbati dal vicino Atlantico, ma nel contempo c’è l’incognita freddo. Il freddo oltralpe si accumulerebbe in quantità molto abbondanti anche in centro Europa e si potrebbero avere condizioni gelide per diversi giorni, ma al momento non è chiaro se il freddo riuscirà a valicare l’ostacolo delle Alpi e portare a un maltempo fortemente invernale sull’Italia o se resterà confinato oltralpe e si avrà maltempo con condizioni più autunnali.

 

Scenari meteo molto aperti…

Come potete osservare, le ipotesi sono innumerevoli per il periodo dell’Epifania, ma un punto ad oggi comune tra tutti i centri meteo è la probabile pausa dell’anticiclone, anche se non è ancora possibile darlo per certo visto che non sempre viene visto in “riposo”. Il tempo sembra essere votato a maggior dinamicità dall’Epifania.

 

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