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L’Italia con la giornata dell’Immacolata è entrata in una fase fredda che specialmente al Centro-Nord proseguirà per gran parte della seconda decade di Dicembre.

 

Nello specifico, cosa succederà prossimamente?

Se parliamo in particolare dell’Italia, il freddo ha fatto il suo ingresso nella giornata dell’Immacolata, domenica 8 Dicembre, e sembra aver intenzione di rimanerci per un po’ di tempo. Osservando le ultime elaborazioni dei principali centri meteo, si nota come alla quota di 850 hPa proseguirà una fase fredda con temperature sotto la media di circa 4/5 gradi perlomeno fino alla metà del mese di Dicembre. In seguito, le elaborazioni modellistiche prevedono una fase con temperature nella norma senza eccessi né al ribasso né la rialzo, ossia temperature nella media climatica, un evento piuttosto raro specialmente durante l’inverno degli ultimi anni.

Anche per il proseguimento di Dicembre non ci saranno grossi cambiamenti: all’inizio della terza decade si prevede un nuovo leggero raffreddamento con temperature che scenderanno sotto la media di circa 1 o 2 gradi specialmente al Centro-Nord mentre resteranno nella norma altrove arrivando così al periodo di Natale.

 

E in Europa?

In Europa centrale e meridionale, la situazione sarà bene o male la stessa presente in Italia. Tale scenario sorprende abbastanza gli addetti ai lavori perché negli ultimi inverni sperimentare periodi freddi o con temperature nella media era un miraggio. Entrando nel dettaglio, dopo il 10 Dicembre tutta l’Europa, Scandinavia compresa, sarà sotto un flusso fresco con temperature sotto media di circa 4 gradi con anomalie fino a 8 gradi sotto media a Est fin verso metà mese quando anche qui le temperature si porteranno su valori in media o leggermente al di sopra in ridotte porzioni di territorio.

Anche per la prosecuzione di Dicembre gli scenari resteranno invariati con temperature prossime alla media o poco al di sotto a seconda delle diverse aree.

 

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