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Il meteo per il prossimo fine settimana che coincide con l’Immacolata sembra destinato ad andare incontro a un peggioramento delle condizioni atmosferiche piuttosto importante sull’Italia e in generale sul continente europeo unitamente a un deciso calo delle temperature che si porteranno su valori inferiori alla media.

 

Immacolata: maltempo in vista?

Molto della dinamica attesa per il prossimo fine settimana, si deciderà nel corso dei prossimi giorni quando i modelli, avvicinandosi al periodo preso in esame, saranno in grado di definire con maggior chiarezza quale potrebbe essere il coinvolgimento delle diverse aree del nostro paese da parte del maltempo.

Una saccatura ricolma di aria artica-marittima scenderà verso l’Italia verso la fine della settimana e raggiungerà il nostro paese proprio durante la giornata dell’Immacolata, domenica 8 Dicembre.

 

Quali sono le ipotesi sul tavolo?

Riguardo a questa particolare evoluzione attesa sul nostro paese per la giornata di domenica 8 Dicembre, quello che presenta maggior incertezza nella previsione è comprendere la capacità della saccatura di affondare verso Ovest dell’Italia in maniera più o meno decisa. Più riuscirà ad affondare verso Ovest dell’Italia e maggiore sarà il coinvolgimento da parte del maltempo sul nostro paese. Tale dubbio è legato al posizionamento del campo di alta pressione che si trova nei pressi della Penisola Iberica: in base a quanto sarà forte e impedirà alla saccatura di affondare si andrà a determinare la formazione del minimo di bassa pressione nel Mediterraneo.

 

Le ipotesi al momento sono sostanzialmente due: la prima prevede un affondo meno deciso della saccatura quindi una rapida strisciata del maltempo al Nord con fenomeni veloci e poco incisivi e uno scivolamento verso il Centro-Sud della saccatura con la formazione di un minimo di bassa pressione che garantirebbe un’incisiva fase di maltempo.

La seconda ipotesi, invece, prevede un affondo a Ovest dell’Italia da parte della saccatura artica con formazione di un minimo di bassa pressione sui mari italiani settentrionali e maltempo prima al Nord poi al Centro-Sud con fenomeni ben distribuiti e abbondanti ovunque.

Nel corso dei prossimi aggiornamenti si riuscirà a comprendere quale sarà la reale strada che la natura deciderà di intraprendere.

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