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Il meteo è in forte peggioramento a partire dal pomeriggio/sera di sabato 7 Dicembre con l’ingresso di una saccatura ricolma di aria artico-marittima, ma non finirà tutto in questo weekend.

 

Cosa dovrebbe succedere?

Si parla di un importante peggioramento nel corso del prossimo fine settimana che andrà ad estendersi al resto d’Italia e continuerà ad interessarla fino all’inizio della prossima settimana.

Il peggioramento in arrivo sarà in grado di determinare la formazione di un minimo depressionario al suolo il cui posizionamento è ancora comunque incerto. Tale posizione dipenderà da dove entrerà l’asse della saccatura e, di conseguenza, come reagirà il Mar Mediterraneo, che ricordiamo essere circa ancora 2 gradi sopra la media. In base alla reazione del Mediterraneo si formeranno i minimi depressionari secondari.

Il minimo depressionario scivolerà verso Sud nel corso della giornata di lunedì 9 Dicembre e porterà continuo maltempo fino a mercoledì 11 Dicembre tra Centro e Sud Italia.

 

Metri di neve in vista?

Si, sembra che arriveranno veramente metri di neve specialmente sui rilievi. L’area che dovrebbe beneficiare maggiormente delle nevicate sarà l’Appennino settentrionale tra Emilia-Romagna e Toscana: qui potrà cadere un metro di neve fresca al di sopra dei 1000 metri di quota, ma la neve in Emilia potrebbe cadere fino a quote di pianura specialmente tra la serata di sabato 7 Dicembre e la notte di domenica 8 Dicembre con accumuli che anche in pianura potrebbero essere di diversi centimetri. Oltre i 300/400 metri di quota, sempre in Emilia, potrebbero cadere oltre 10/15 cm di neve fresca, ma anche di più.

Alpi Orientali e Prealpi faranno il pieno di neve: anche qui gli accumuli potrebbero essere veramente molto abbondanti, ma decrescenti passando da Sud verso Nord. Si stimano in queste aree oltre i 1000/1300 metri di quota da 20 cm delle zone a Nord a oltre 50/60 delle Prealpi tra Trentino Alto-Adige e Veneto.

Sarà poi il turno dell’Appennino centrale e meridionale; qui le prime stime oltre i 1300 metri di quota ipotizzano accumuli di 30/40 cm sulla catena appenninica, ma è presto per dare conferme.

 

In seguito cosa accadrà?

Dagli ultimi aggiornamenti sembra che possa esserci una nuova fase di maltempo in seguito con ulteriori nevicate che potrebbero colpire Alpi e Appennini prima della metà del mese con accumuli che si farebbero davvero importanti.

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