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Il meteo del mese di Gennaio vuole lasciare il segno e rimanere nella mente delle persone non per la sua solita monotonia che in più occasioni lo ha contraddistinto negli ultimi anni con il dominio dell’anticiclone e della mitezza, bensì per un tempo maggiormente dinamico e più fresco, ma con caratteristiche comunque maggiormente invernali e meno di altre stagioni.

 

Meteo turbolento in arrivo?

Il meteo del prossimo periodo potrebbe essere davvero molto turbolento, ma è lecito attendersi ancora grossi scossoni in quelle che sono le evoluzioni meteorologiche simulati dai principali centri meteo di qui entro qualche giorno.

Dopo l’iniziale veloce perturbazione di venerdì 3 Gennaio, il tempo resterà in una sorta di bolla dove il sole si farà vedere per la maggior parte del tempo, ma in un contesto termico in calo con temperature in discesa su valori anche inferiori alla media in alcune aree del nostro paese. Tale situazione perdurerà fin verso l’Epifania e sarà utile al tempo di organizzare la nuova disposizione delle figure bariche sul continente europeo con gran freddo in Europa Centrale e nel contempo il flusso atlantico che andrebbe a riattivarsi di gran carriera.

 

E quindi sepoltura nevosa per le Alpi in vista?

Se i modelli matematici sono riusciti a trovare la giusta strada, sembra possibile una vera e propria sepoltura del versante sud alpino, oseremmo dire finalmente visto il scarso innevamento presente limato ancora di più in questi giorni dalla grande mitezza presente in montagna.

Si andrebbe ad attivare, secondo le ultime elaborazioni dei centri meteo, da martedì 7 Gennaio una fase dal meteo molto turbolento. Il maltempo interesserebbe a più riprese con almeno tre impulsi instabili il Nord Italia entro venerdì 10 Gennaio in un contesto termico che parrebbe non eccessivamente freddo per via della presenza di correnti umide provenienti dai quadranti meridionali, ma sufficientemente fresco per permettere alla neve di cadere in quantità molto abbondanti sulle Alpi. Fosse confermata questa ipotesi, si vivrebbe una fase di intenso maltempo, a tratti freddo a tratti meno, con nevicate quasi estreme sulle Alpi e precipitazioni molto abbondanti al Nord.

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