
Il potente campo di alta pressione arrivato subito dopo Natale sta esalando gli ultimi respiri. L’avvio del 2025 è stato caratterizzato da un tempo stabile, ma ora le condizioni meteo sono destinate a peggiorare sensibilmente su molte delle nostre regioni a causa dell’arrivo di una serie di perturbazioni, sia di stampo atlantico sia di origine artica.
Almeno due perturbazioni atlantiche colpiranno l’Italia nei prossimi quattro giorni, ma le piogge saranno concentrate principalmente sulle regioni del Nord e del medio-alto Tirreno, lasciando quasi a secco il resto del Paese. Qualche temporale o veloce acquazzone potrà comunque interessare Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, ma si tratterà di fenomeni molto isolati e marginali.
Cambio di scenario dopo il 10 gennaio
Le carte in tavola cambieranno dopo il 10 gennaio, quando l’alta pressione delle Azzorre tenderà a espandersi verso il Nord Europa, lasciando campo aperto alle fredde correnti nord-orientali, che avranno modo di raggiungere con facilità il Mediterraneo centrale. L’arrivo di questo freddo da nord-est sarà determinante per l’approfondimento di un vortice di bassa pressione nel Mare Nostrum, causando un sensibile peggioramento soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.
Dal 10 gennaio, almeno fino a metà mese, il focus del maltempo si concentrerà sulle regioni del Centro-Sud, mentre il Nord potrebbe trovarsi ai margini sia della pioggia sia della neve.
Maltempo persistente e abbondanti accumuli
Trattandosi di un potenziale vortice stazionario all’interno del Mediterraneo, è probabile che molte regioni debbano fare i conti con maltempo persistente per più giorni consecutivi, almeno fino al 14 o 15 gennaio. Le regioni del Centro Italia potrebbero essere le più esposte alle forti precipitazioni, con accumuli pluviometrici abbondanti, superiori ai 100-150 mm. È prevista tanta neve lungo l’Appennino centro-meridionale entro metà mese, e non si esclude che i fiocchi bianchi possano raggiungere quote piuttosto basse sul Centro Italia e localmente anche al Sud.
Restiamo in attesa dei prossimi aggiornamenti meteo per comprendere con maggiore chiarezza dove effettivamente arriverà la neve tra il 10 e il 15 gennaio.
