Seguici su Google

Il prossimo periodo risulterà almeno parzialmente dinamico e ciò potrebbe garantire nuove occasioni di maltempo in Italia con la possibilità di alcuni eventi anche intensi.

 

Quale sarà il quadro generale?

Il prossimo fine settimana sarebbe caratterizzato da una possibile irruzione di aria fredda con tempo secco al Nord mentre al Centro-Sud un tempo maggiormente dinamico e variabile con occasione di rovesci nevosi anche fin sulle coste dell’Abruzzo. Sugli Appennini ci sarebbero nuove occasioni per nevicate specialmente su quello centrale e meridionale con questa possibile dinamica, ma il tutto si esaurirebbe entro i primi giorni della settimana successiva con il ritorno dell’anticiclone su gran parte dell’Italia mentre rimarrebbe sotto un flusso instabile e fresco la Sardegna.

 

Maltempo in vista su 5 Regioni, quali?

Analizzando la mappa relativa alle stime delle piogge che potrebbero cadere nel corso dei prossimi 10 giorni, si può osservare che grossomodo in Italia le aree che saranno interessate da piogge abbondanti saranno quattro.

La prima sarà il Nord-Est con il basso Trentino, il medio Veneto e il Friuli che saranno interessati da abbondanti precipitazioni nel corso della giornata di giovedì 9 Gennaio dove specialmente tra Friuli e confine con la Slovenia potrebbero cadere fino a 60/80 mm di pioggia con nevicate abbondanti oltre i 1500 metri.

La seconda area sarà quella compresa tra Liguria Orientale e alta Toscana che anch’essa potrà beneficiare di abbondanti precipitazioni con punte fino a 60/70 mm.

La terza area sarà quella compresa tra parte della Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia Orientale: qui potranno verificarsi precipitazioni molto abbondanti specialmente tra domenica 12 Gennaio e martedì 14 Gennaio. Gli accumuli potrebbero raggiungere i 60/90 mm con punte anche superiori a 100 mm.

La quarta area interessata da abbondanti precipitazioni sarà quella della Sardegna Orientale e Meridionale che a partire da lunedì 13 Gennaio potrebbe restare per più giorni sotto una goccia fredda in quota che determinerebbe precipitazioni abbondanti a più riprese con accumuli che entro fine evento potrebbero raggiungere gli 80/100 mm in diverse aree.

 

 

Seguici su Google