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SETTTI 13 genNei prossimi giorni, il Sud Italia sarà al centro di una fase meteo di maltempo intenso, con precipitazioni abbondanti e il rischio concreto di alluvioni localizzate in alcune aree.

 

Questa situazione critica è determinata da un vortice depressionario che, in una prima fase, colpirà principalmente la Puglia, per poi spostarsi verso la Calabria ionica, la Sicilia orientale e successivamente le isole maggiori.

 

Fino a martedì 14 gennaio, le piogge più consistenti si concentreranno sulla Puglia, con accumuli significativi soprattutto nel Tarantino. Oltre ai rovesci, si attendono nevicate copiose sulle Murge e sul Gargano, a partire dai 400-500 metri di altitudine.

 

Nel frattempo, anche la Basilicata sarà interessata da forti precipitazioni, con nevicate abbondanti che includeranno la città di Potenza.

 

A partire da martedì sera e mercoledì, il maltempo si sposterà verso la Calabria ionica e la Sicilia orientale. In queste aree sono previste piogge intense e nevicate sui rilievi, con accumuli significativi oltre gli 800-1000 metri, in particolare su Sila, Aspromonte ed Etna.

 

Zone come il Crotonese e il Catanzarese potrebbero registrare oltre 100 mm di pioggia in sole 24 ore, con possibili allagamenti e smottamenti, specialmente lungo la fascia costiera. Anche in Sicilia orientale si attendono piogge abbondanti, sebbene con un impatto potenzialmente meno pericoloso rispetto alla Calabria.

 

Tra giovedì 16 e sabato 18 gennaio, il ciclone potrebbe intensificarsi ulteriormente a causa del suo movimento verso Algeria, Tunisia e le isole maggiori. Questo scenario potrebbe portare a forti piogge sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia meridionale, con precipitazioni accentuate dalle caratteristiche orografiche del territorio.

 

In una fase successiva, i fenomeni potrebbero estendersi nuovamente alle zone peninsulari del Centro e del Sud Italia, ma è ancora troppo presto per delineare previsioni precise. Al contrario, il Nord Italia sembra destinato a restare al riparo da questa ondata di maltempo, senza effetti significativi.

 

Questa situazione impone una vigilanza costante, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico. Le precipitazioni abbondanti e i forti accumuli previsti richiedono particolare attenzione per prevenire eventuali danni a persone e infrastrutture. Insomma, un meteo che non lascerà tranquilli.

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