Il maltempo devastante si sta abbattendo con una violenza senza precedenti sulla Comunità di Madrid, trasformando strade e piazze in fiumi impetuosi. La situazione è catastrofica, con abitazioni completamente sommerse, automobilisti bloccati nelle loro vetture e interi quartieri isolati. Le piogge torrenziali, che hanno colpito la regione nelle ultime 48 ore, hanno provocato l’esondazione di numerosi fiumi, rendendo impossibile la circolazione e costringendo le autorità a chiudere strade e ponti.
La gravità dell’emergenza ha spinto il governo locale ad attivare la fase 1 del Piano di Alluvione della Comunità di Madrid (INUNCAM), mentre i tecnici del servizio idrico Canal de Isabel II stanno lavorando senza sosta per contenere i danni. Nove dei 13 bacini idrici della regione sono stati costretti a rilasciare enormi quantità d’acqua per evitare il rischio di collasso delle dighe, aggravando però il rischio di nuove inondazioni.
Meteo Madrid: la valle del Lozoya e il bacino del Guadarrama travolti dall’acqua
Le zone più colpite dal disastro meteo sono la valle del Lozoya e il bacino del Guadarrama, dove i fiumi hanno raggiunto livelli record mai visti prima. A Rascafría, Pinilla del Valle e Canencia, il fiume Lozoya è esondato con una forza impressionante, sommergendo interi quartieri, aziende agricole e arterie stradali. Campi coltivati, abitazioni e attività commerciali sono stati completamente invasi dal fango, con danni economici che si preannunciano ingenti.
Situazione critica anche a Collado Villalba, Guadarrama, Galapagar ed El Escorial, dove l’acqua ha spazzato via automobili, allagato sottopassaggi e trascinato via alberi e detriti. In alcune aree, le forze dell’ordine stanno utilizzando gommoni per soccorrere le persone rimaste intrappolate nelle loro case.
A Galapagar, il Comune ha diramato un’allerta massima, segnalando il rischio imminente di esondazione del fiume Guadarrama nella zona di Romacalderas. Intanto, a El Escorial, il fiume Aulencia ha rotto gli argini, rendendo impraticabili numerose strade e costringendo alla chiusura di un ponte nei pressi di un istituto scolastico.
Madrid paralizzata: strade chiuse, ponti crollati e traffico nel caos
La capitale spagnola sta vivendo ore di terrore a causa del completo blocco della circolazione. Molte strade si sono trasformate in torrenti in piena, rendendo impossibile il passaggio di veicoli e mezzi pubblici. Tra le principali arterie interrotte figurano:
- La M-611, tra Miraflores de la Sierra e Rascafría, bloccata per smottamenti e allagamenti estesi.
- La M-637 (Puerto de Navafría), completamente sommersa a Lozoya a causa della piena del fiume.
- Diversi ponti e strade nelle zone di Cerceda e Pinilla del Valle sono stati chiusi, con rischi di crolli strutturali.
Ad Alcalá de Henares, il Comune ha adottato misure drastiche, chiudendo tutti gli accessi alle zone più critiche, mentre il fiume Henares continua a crescere in maniera allarmante.
Le immagini diffuse sui social media mostrano auto trascinate via dalla corrente, stazioni metro allagate e pedoni bloccati nei sottopassaggi invasi dall’acqua.
Nove dighe rilasciano acqua: rischio inondazioni ancora più estremo
Per tentare di evitare il collasso delle dighe, le autorità hanno deciso di liberare enormi quantità d’acqua da nove bacini idrici. Tra i serbatoi più critici figurano quelli di Pedrezuela, Navalmedio, Navacerrada, Jarosa, El Vado, Pinilla, Riosequillo, Puentes Viejas e El Villar.
Gli esperti avvertono che, se le precipitazioni continueranno con questa intensità, la situazione potrebbe precipitare ulteriormente, con il rischio di esondazioni ancora più devastanti nelle prossime ore.
Meteo Madrid: piogge torrenziali in arrivo, il peggio deve ancora arrivare!
L’AEMET ha mantenuto lo stato di allerta gialla, avvertendo che la tempesta “Jana” continuerà a imperversare su Madrid e sulle zone circostanti, portando nuove piogge torrenziali e raffiche di vento impetuose.
Con il terreno ormai saturo d’acqua, il pericolo di frane, smottamenti e nuovi allagamenti è più alto che mai. Le autorità invitano i cittadini a restare lontani dalle zone a rischio, evitare sottopassaggi e strade allagate e seguire costantemente gli aggiornamenti meteo per affrontare questa emergenza senza precedenti.