La luna nuova di aprile 2025 illumina il cielo vicino all’Ariete
Il 27 aprile 2025, il cielo notturno sarà impreziosito dalla luna nuova, che si allineerà perfettamente tra Sole e Terra. Questo fenomeno, visibile dal nostro pianeta, si verificherà esattamente alle 15:31 EDT (le 19:31 UTC) secondo l’Osservatorio Navale degli Stati Uniti. Nelle zone a est come Londra, la fase si manifesterà alle 20:31, mentre a Tokyo slitterà alle prime ore del 28 aprile.
Durante questa fase, la luna rimane invisibile, rendendo il cielo ideale per ammirare stelle deboli e la splendida Via Lattea da luoghi lontani dall’inquinamento luminoso.
Venere e Saturno: una danza celeste prima dell’alba
La notte successiva alla luna nuova, Venere e Saturno si avvicineranno notevolmente, offrendo uno spettacolo unico nel cielo dell’alba. La loro congiunzione avverrà alle 02:23 UTC del 29 aprile (le 22:23 ET del 28 aprile), con una distanza inferiore ai 4 gradi.
In città come New York, Venere sorgerà alle 4:16 e Saturno alle 4:30 del 28 aprile. Anche se la luce dell’alba comincerà a farsi strada intorno alle 5:58, sarà comunque possibile osservare Venere, più brillante e alta nel cielo rispetto a Saturno.
Nei luoghi più vicini all’equatore, come Nairobi, la visibilità sarà ancora migliore: Venere e Saturno raggiungeranno i 21 gradi di altezza sopra l’orizzonte est poco prima del sorgere del sole.
Marte e Giove protagonisti del cielo serale
Subito dopo il tramonto del 27 aprile, i pianeti Giove e Marte domineranno il cielo serale. Da New York, Giove sarà visibile a circa 32 gradi sopra l’orizzonte occidentale e tramonterà alle 23:19. Più a sud, a Miami, Giove raggiungerà i 35 gradi di altezza e sarà seguito da un luminosissimo Marte, ben visibile a 77 gradi nel cielo sud-occidentale.
Marte, con la sua caratteristica tonalità rossastra, resterà osservabile fino alle 2:20 del mattino successivo, anticipando l’alba.
Costellazioni e navigazione celeste nel cielo di aprile
Durante le notti di fine aprile, osservatori nell’emisfero nord potranno ancora individuare le costellazioni invernali come Gemelli e Cane Minore. Marte fungerà da guida per localizzare Castore e Polluce, le stelle principali dei Gemelli.
Il Grande Carro, parte della costellazione dell’Orsa Maggiore, sarà visibile a nord, utile per trovare Polare, la stella polare. Estendendo le linee immaginarie dal Grande Carro, si possono raggiungere altre costellazioni come Böotes, con la sua stella arancione Arturo, e la Vergine, dove brilla Spica.
Il cielo dell’emisfero australe: protagonisti Croce del Sud e Centauro
Per chi si trova nell’emisfero australe, le serate saranno dominate dalla splendida Croce del Sud, che si solleva a sud-est verso le 19:00. Poco sotto, brillano Alfa Centauri e Hadar, stelle fondamentali della costellazione del Centauro.
Più in alto, Canopo, una delle stelle più luminose visibili dalla Terra, segnala la presenza della costellazione della Carena. Da lì, ruotando verso ovest, è possibile scorgere un Orione capovolto e il luminosissimo Sirio nella costellazione del Cane Maggiore.
Fonti autorevoli
Le informazioni presentate si basano sulle pubblicazioni di Space.com, sullo studio dei dati forniti dall’Osservatorio Navale degli Stati Uniti, e sulle proiezioni di Sky & Telescope.