Dopo una serie di giornate segnate da instabilità diffusa e temperature sotto media, l’ultimo weekend di maggio sembra offrire una parentesi meteo più stabile su buona parte d’Italia. Il bel tempo, però, potrebbe durare poco: all’orizzonte si profila infatti una nuova perturbazione, pronta a riportare temporali, vento forte e un calo termico, proprio negli ultimi giorni del mese.
Domenica 25 maggio: promontorio anticiclonico al Nord, residua instabilità al Sud
Secondo l’analisi sinottica aggiornata, la giornata di domenica 25 maggio sarà caratterizzata da un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre che tenderà a rafforzarsi sul Nord Italia, favorendo cieli sereni o poco nuvolosi e un progressivo aumento delle temperature.
Contemporaneamente, si osserverà un fronte freddo in avanzamento dalla Francia, che lambirà le Alpi occidentali. Al Sud, invece, persiste un flusso orientale residuo legato alla depressione attiva sulla Grecia, ancora responsabile di maltempo nei Balcani e di un clima variabile sulle estreme regioni meridionali.
Inizio settimana: soleggiato ma con una nuova saccatura in arrivo
Tra lunedì e martedì, l’Italia godrà di un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche, con ampie schiarite e un clima più mite. Le temperature torneranno a salire, con valori massimi che potranno toccare i 25-26°C al Nord e superare i 27-28°C al Centro-Sud, riportando una parvenza d’estate.
Ma già da metà settimana la situazione cambierà di nuovo. Le mappe evidenziano il possibile passaggio di una saccatura atlantica, associata a un nuovo fronte freddo che, tra mercoledì sera e giovedì 29 maggio, potrebbe causare un marcato peggioramento sul Nord-Est e lungo le regioni adriatiche centro-meridionali.
Giovedì 29 maggio: torna l’instabilità, Bora e Grecale in agguato
Il fronte in arrivo, se confermato, sarà accompagnato da temporali sparsi, in particolare su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, e a seguire su Marche, Abruzzo e Molise. Non si esclude anche il ritorno di venti forti da nord-est, con raffiche di Bora e Grecale, che potrebbero intensificarsi lungo le coste adriatiche e interne appenniniche, contribuendo a un nuovo calo delle temperature.
Questa perturbazione, tuttavia, dovrebbe essere rapida e seguita da un nuovo aumento della pressione atmosferica.
Ultimo weekend di maggio e ponte del 2 giugno: l’estate ci riprova
Secondo le tendenze attuali, tra venerdì 30 maggio e lunedì 2 giugno, in coincidenza con il ponte della Festa della Repubblica, potrebbe farsi strada una nuova espansione dell’anticiclone delle Azzorre. Le condizioni meteo potrebbero così tornare stabili, con sole prevalente, temperature in rialzo e valori tipicamente estivi, soprattutto al Centro-Sud.
Le prime proiezioni per l’inizio di giugno sono incoraggianti, ma la configurazione resta ancora incerta. L’atmosfera si conferma dinamica e influenzata da frequenti scambi meridiani, con l’alta pressione che fatica a consolidarsi definitivamente.
Conclusione: maggio si chiude tra sole, temporali e colpi di scena
La fine di maggio si preannuncia meteorologicamente molto movimentata: se da un lato si potrà approfittare di una breve fase stabile tra domenica e mercoledì, dall’altro bisognerà fare attenzione a un possibile peggioramento tra giovedì e venerdì, causato da una coda frontale in discesa dal Nord Europa.
Resta aperta la possibilità di una nuova rimonta anticiclonica in vista del ponte del 2 giugno, che potrebbe rappresentare l’avvio di una fase più estiva e stabile. Ma ogni previsione dovrà essere confermata giorno per giorno, vista l’elevata variabilità che ancora caratterizza il quadro meteo europeo.
