Dopo giorni di forte instabilità meteo, l’Italia si prepara a vivere un parziale ma significativo cambiamento del tempo. Il ciclone artico, responsabile delle intense ondate di maltempo che hanno colpito soprattutto il Centro-Nord, sta progressivamente abbandonando la Penisola dirigendosi verso i Balcani. Con il suo allontanamento, il quadro meteorologico si avvia verso un graduale miglioramento, anche se la stabilità vera e propria resta ancora lontana.
Residui temporali e variabilità: l’Italia in una fase di transizione
Nelle prossime ore, il tempo continuerà a mostrare tratti incerti. I modelli previsionali indicano la possibilità di residui temporali sull’Emilia Romagna e, in forma più isolata, lungo il versante adriatico centrale. Anche su alcune zone interne del Centro potrebbero manifestarsi locali fenomeni, ma nel complesso l’intensità dei temporali sarà ben lontana da quella registrata nei giorni scorsi.
Al Sud, la situazione sarà inizialmente più tranquilla, anche se è atteso un aumento della nuvolosità a partire dal pomeriggio-sera. Tuttavia, per oggi e domani non sono attesi fenomeni significativi nella maggior parte delle regioni meridionali.
Weekend con sole e acquazzoni pomeridiani: estate ancora in stand-by
Il fine settimana si annuncia in prevalenza soleggiato, ma non completamente stabile. Sabato, in particolare, l’assenza di una vera figura anticiclonica favorirà la formazione di acquazzoni pomeridiani a ridosso dei rilievi, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Alcuni di questi fenomeni potrebbero sconfinare verso le pianure, soprattutto nelle ore tardo pomeridiane.
Al Sud, invece, si registrerà un lento peggioramento, dovuto all’influenza di un piccolo vortice in movimento tra Malta e Mar Ionio. In questo contesto, non si escludono temporali localizzati, anche accompagnati da grandine nelle zone più esposte tra Sicilia orientale, Calabria ionica e Salento.
Domenica 26 maggio: sole prevalente con qualche residuo al Sud
Per la giornata di domenica 26 maggio, le previsioni indicano condizioni in netto miglioramento. Il sole tornerà protagonista su buona parte del territorio nazionale, con residua nuvolosità al Sud, in particolare tra Calabria e Sicilia, dove non si esclude qualche addensamento più compatto.
Sarà dunque una tipica ultima domenica di maggio, senza particolari eccessi e con un clima gradevole, in attesa dell’avvio della stagione estiva vera e propria.
Ultima perturbazione in arrivo, poi parte ufficialmente l’Estate 2025
Il via libera all’estate non scatterà ancora con il weekend. I modelli a medio termine segnalano l’arrivo di un’ultima perturbazione atlantica che tra martedì 27 e mercoledì 28 maggio potrebbe riportare un peggioramento al Centro-Nord, con nuovi rovesci e temporali, in particolare sulle regioni alpine e prealpine.
Sarà però un passaggio veloce, destinato a cedere rapidamente il passo a una configurazione molto più stabile e calda. Secondo le previsioni dei principali modelli internazionali, a partire da giovedì 29 maggio l’arrivo di una robusta struttura anticiclonica di origine africana sancirà l’avvio ufficiale dell’estate 2025.
Da giovedì 29: arriva l’Anticiclone Africano e le temperature volano oltre i 30°C
Tutti i segnali sembrano convergere: da giovedì 29 maggio l’anticiclone subtropicale africano si spingerà verso il Mediterraneo centrale, determinando un’impennata termica generalizzata. Le temperature massime supereranno agevolmente i 30°C in molte località del Centro-Sud e sulle isole maggiori, con valori oltre la norma anche al Nord.
Il cielo sarà sereno, il sole tornerà a splendere indisturbato e si respirerà finalmente aria d’estate, dopo settimane segnate da pioggia, freddo e instabilità.
Conclusione
La fine di maggio 2025 segnerà un vero e proprio punto di svolta stagionale: dopo l’ultimo assalto dell’instabilità, il tempo virerà decisamente verso condizioni più stabili e calde. L’estate meteorologica è pronta a partire con l’arrivo dell’anticiclone africano, che porterà sole e caldo su tutta l’Italia.
Ma attenzione: come sempre in primavera, prima di alzare definitivamente la guardia, sarà bene monitorare gli sviluppi a breve termine. Nel frattempo, prepariamoci al cambio di stagione… questa volta, sembra davvero arrivato il momento di mettere via giacche e ombrelli.
