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ARTITI 20 magUn’Italia spaccata in due. È questo lo scenario meteo che si preannuncia tra mercoledì 21 e venerdì 23 maggio 2025, quando il nostro Paese si troverà stretto tra una fiammata calda subtropicale in arrivo al Sud e una decisa incursione fredda dal Nord Europa, pronta a ribaltare i connotati della primavera soprattutto sulle regioni settentrionali.

 

Mercoledì 21 maggio: caldo record al Sud, aria estiva su molte regioni

Sarà una giornata dai chiari connotati estivi, specialmente al Sud e nelle Isole Maggiori, dove si prevede un vero e proprio picco termico fuori stagione. A causa della compressione adiabatica dei venti di caduta dai rilievi, le temperature massime raggiungeranno livelli nettamente superiori alla media climatica di maggio, con punte fino a 34-35°C.

 

Tra le città più calde della giornata:

  • Foggia, Oristano, Benevento: 33°C
  • Catania: 32°C
  • Caserta, Cosenza, Avellino, Olbia, Salerno: 31°C
  • Palermo, Sassari, Catanzaro, Matera, Taranto, Barletta, Caltanissetta: 30°C

Un’ondata di calore precoce che farà da antipasto a un’estate che sembra voler bussare in anticipo alle porte del Meridione.

 

Nel frattempo al Nord: perturbazione in arrivo e clima instabile

Mentre il Sud sarà avvolto da aria rovente, il Centro-Nord inizierà a confrontarsi con una nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico. Il transito di un fronte instabile determinerà un deciso peggioramento del tempo, in particolare sulle regioni settentrionali, con piogge, temporali e un generale calo delle temperature, che si riporteranno su valori più consoni al periodo.

 

Un vero cambio di rotta che segna la fine temporanea della stabilità primaverile, con un incremento anche della ventilazione e possibili fenomeni intensi tra Piemonte, Lombardia, Liguria e Triveneto.

 

Giovedì 22 maggio: irruzione fredda dal Nord Europa e crollo termico

La svolta arriverà giovedì. Dalle alte latitudini europee è infatti in discesa una massa d’aria fredda di origine artica, che punterà il Mediterraneo centrale con effetti marcati sull’Italia.

  • Il Nord Italia sarà la prima area a essere investita dalla colata fredda, con un calo termico di 6-8°C, ad eccezione dell’Emilia Romagna, che resterà più al riparo grazie alla protezione dei rilievi e all’effetto di venti favonici.
  • Anche il Centro e il Sud ne avvertiranno gli effetti, seppur in forma più attenuata.

 

Il ritorno del sole: weekend con alta pressione in ripresa

Nonostante il brusco peggioramento, la buona notizia potrebbe arrivare già nel fine settimana. Le prime proiezioni indicano infatti una nuova rimonta dell’alta pressione, che dovrebbe ristabilire condizioni più stabili su gran parte della penisola.

 

Il sole tornerà a dominare la scena, specialmente al Centro-Sud, e le temperature inizieranno a risalire gradualmente, riportando un clima più gradevole e tipico della seconda metà di maggio.

 

Conclusione: dall’estate precoce al colpo di coda invernale in tre giorni

Quella tra il 21 e il 23 maggio sarà una delle fasi meteorologiche più dinamiche di questa primavera. Da un lato, il Sud Italia sperimenterà condizioni da piena estate, mentre il Nord sarà investito da una repentina irruzione fredda. A fare da spartiacque tra questi due scenari opposti, l’Appennino centrale, dove si avrà un mix tra variabilità, venti sostenuti e oscillazioni termiche.

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