
(TEMPOITALIA.IT) L’ESTATE 2025 prosegue con un passo deciso e un’intensità che non accenna a rallentare. La nuova settimana, che ci condurrà verso la seconda metà di GIUGNO, sarà dominata ancora una volta dall’espansione massiccia dell’anticiclone subtropicale, pronto a imporsi con nuova energia sul bacino del MEDITERRANEO. In pratica, il caldo continuerà a crescere, e lo farà con un ritmo che appare ormai tipico della stagione estiva contemporanea.
Una pausa solo apparente
Nei primi giorni della settimana, in particolare tra LUNEDÌ 16 e MARTEDÌ 17 GIUGNO, si noterà un’attenuazione dell’intensità del caldo: una sorta di pausa apparente, legata a un’erosione dei geopotenziali anticiclonici al Nord e su parte dell’ADRIATICO per il passaggio di una goccia d’aria più fresca, capace di apportare temporali anche forti al NORD, più isolati al CENTRO-SUD e temperature più clementi. Ma sarà solo una parentesi.
Da MERCOLEDÌ il caldo torna a impennarsi
A partire da MERCOLEDÌ 18 GIUGNO, però, l’ANTICICLONE AFRICANO si riorganizzerà con forza e tornerà a risalire dalle coste sahariane fino all’ITALIA centrale e settentrionale, trasportando con sé aria molto calda e secca. Questo nuovo afflusso subtropicale riaccenderà le anomalie termiche, riportando i valori ben oltre le medie stagionali, con nuove punte fino a 35°C in VAL PADANA e nelle pianure e basse vallate del CENTRO ITALIA.
Il picco tra VENERDÌ e DOMENICA
È tra VENERDÌ 20 e DOMENICA 22 GIUGNO che si registrerà l’apice di questa nuova ondata di calore. Il cuore dell’alta pressione si espanderà verticalmente fino alla media troposfera, costruendo una vera e propria cupola termica sopra la penisola. Il CENTRO-NORD sarà il fulcro di quest’ondata, con temperature comprese tra i 33 e i 37°C, soprattutto nelle zone di pianura dell’EMILIA, del VENETO e dell’interno TOSCANO.
Anche il SUD entrerà progressivamente sotto l’influenza dell’aria sahariana, ma in modo più attenuato inizialmente. Qui, tra CAMPANIA, CALABRIA e PUGLIA, le temperature saliranno comunque fino a 36°C, con tassi di umidità in crescita che aumenteranno la percezione del calore.
Anomalie termiche significative al Centro-Nord
Pur essendo i valori termici alti su tutta l’Italia, le anomalie più marcate rispetto alle medie trentennali si registreranno al CENTRO-NORD. Qui il divario con la climatologia di riferimento toccherà i +6/+8°C, delineando una situazione decisamente fuori scala per la metà di GIUGNO.
Si tratta di un ulteriore segnale della mutazione del profilo estivo italiano, sempre più segnato da fasi stabili prolungate, escursioni termiche ridotte e assenza di veri break rinfrescanti.
Il caldo notturno sarà il vero problema
Particolarmente pesante sarà l’impatto del caldo nelle ore serali e notturne, specie nei grandi centri urbani. Le notti tropicali, con minime che non scendono sotto i 22-24°C, diventeranno la norma su ROMA, MILANO, BOLOGNA, FIRENZE e NAPOLI, rendendo difficoltoso il riposo e aumentando i rischi per le fasce di popolazione vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche.
E dopo?
I modelli a lungo termine non mostrano, almeno per ora, segnali di rottura definitiva dell’alta pressione subtropicale. Tuttavia, l’instabilità potrebbe tentare un’incursione a fine mese, soprattutto sulle regioni settentrionali. Molto dipenderà dalla possibile discesa di una saccatura atlantica che potrebbe alterare lo scenario meteo in extremis. (TEMPOITALIA.IT)









