
(TEMPOITALIA.IT) Nei prossimi giorni, l’Italia sarà travolta da una nuova e intensa ondata di calore di origine africana, che porterà con sé non solo temperature torride, ma anche una forte umidità destinata ad aggravare ulteriormente la situazione. Le condizioni meteo previste sono tali da rendere il clima non solo insopportabile, ma potenzialmente pericoloso per la salute, soprattutto nelle aree urbane e per le fasce più fragili della popolazione.
Il fenomeno sarà particolarmente severo perché a preoccupare non è solo la colonnina di mercurio, ma la cosiddetta temperatura percepita. Quando il tasso di umidità si alza, come accadrà a breve, il corpo fatica a raffreddarsi: il sudore evapora con difficoltà e il calore corporeo si accumula, portando a un alto rischio di disidratazione, colpi di calore e malori cardiovascolari.
Secondo le previsioni fornite da Copernicus e rielaborate da climatebook.gr, l’ondata di caldo colpirà gran parte dell’Europa meridionale, con la Francia tra le nazioni più provate. In Italia, i termometri toccheranno punte tra i 40 e i 43°C, con la Campania e la Puglia tra le regioni più calde: Benevento e Foggia si preparano a superare i 42°C. Anche città meno abituate a simili estremi, come Firenze, Terni, Taranto e Olbia, potrebbero vedere temperature vicine ai 41°C.
Nelle grandi città come Roma, complice l’effetto isola di calore, si sfioreranno i 40°C, mentre a Milano le temperature si avvicineranno ai 38°C. Anche il Nord Italia soffrirà: Torino, Genova, Bergamo e Venezia oscilleranno intorno ai 35-36°C, mentre nelle aree alpine di Trento e Bolzano si supereranno eccezionalmente i 37°C.
Adattarsi ad Estati sempre più roventi
Questa condizione meteo impone massima prudenza. Le autorità raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, bere molto, preferire ambienti ventilati e monitorare con attenzione bambini, anziani e persone malate.
Il caldo non influisce solo sul fisico: diversi studi segnalano aumenti di ansia, disturbi del sonno e stress mentale nei giorni di caldo estremo. Con estati sempre più torride, serve un serio ripensamento delle politiche ambientali e sanitarie. Il meteo, sempre più complesso e sorprendente, è lo specchio evidente dei cambiamenti climatici in atto. (TEMPOITALIA.IT)









