(TEMPOITALIA.IT) C’è una novità ultima emergente dal vaglio dei modelli matematici. Intanto ci sono conferme sul peggioramento prossimo, soprattutto su diverse regioni settentrionali, specie centro orientali, poi via via verso il medio-alto Adriatico e anche su Centro Nord Toscana, Umbria, nel corso dei prossimi giorni, a partire soprattutto da domani e poi verso il fine settimana.
La novità riguarderebbe la potenziale traiettoria successiva del vortice instabile, responsabile del maltempo sulle regioni centro settentrionali citate, traiettoria non tanto e probabilmente non più verso Est, ma verso Sud Sudest, stando alle ultime indicazioni di alcune corse più o meno ufficiali del modello europeo ECMWF.
Nella sostanza, l’evoluzione successiva, a partire da domenica 3 e poi verso lunedì 4, del vortice Nordatlantico, potrebbe prendere una piega più meridiana e coinvolgere in un maltempo più importante anche diverse regioni centro-meridionali.
Le simulazioni precedenti hanno indicato, fino a ieri, una possibile evoluzione più verso le regioni dell’ex Jugoslavia del vortice instabile, dunque con coinvolgimento, sì, nell’instabilità anche di diverse aree centro meridionali, ma in forma decisamente meno intensa, magari con qualche temporale più consistente sul medio Adriatico.
Stando agli ultimi dati, però, il cavo depressionario Nordatlantico potrebbe affondare in maniera più sostanziosa proprio verso il Centro Sud, permettendo un’azione perturbata più decisa, soprattutto verso le regioni del medio-basso Adriatico. tra domenica 3 e lunedì 4.
Nella mappa precipitazioni interna, abbiamo evidenziato le aree che potrebbero essere maggiormente coinvolte nel potenziale maltempo per quelle date, con i settori tra Marche, Centro Est Umbria, Abruzzo, Molise, Centro Nord Puglia, specie Foggiano, puoi anche Nord Lucania e l’estremo Est Campania, quelli più esposti.
Particolare maltempo, con fenomeni anche localmente forti o violenti, potrebbe interessare soprattutto l’Est Molise e il Nord Foggiano, Gargano (aree in fucsia), qui con possibile rischio di fenomeni importanti, fino a 100/150 mm di accumulo, quindi con potenziale rischio di criticità.
Fenomeni di un certo spessore anche sulle aree colorate in blu più scuro e in lilla. Rileviamo che, per il momento, questa ipotesi di possibile maltempo più critico anche su alcune aree del medio-basso Adriatico, è al vaglio e non ancora computata dal quadro Ensemble e più affidabile del modello europeo stesso, ma è da mettere nel conto.
Infine, un cenno al quadro termico che, per la fase computata a rischio di nuova crisi barica e di potenziale maltempo anche per parte del Centrosud, appunto tra domencia 3 e luned’ 4, è atteso in nuovo e più apprezzabile calo.
Dunque, fresco nuovamente più deciso, dopo un moderato aumento termico nei prossimi due giorni, e di più al Centro, qui anche con 7/8° sotto media su aree adriatiche e su quelle relative appenniniche, dalle Marche, alla Lucania e alla Puglia.
Il calo, tuttavia, sarebbe apprezzabile su gran parte d’Italia, meno solo al Nordovest. Torneremo a vagliare nei prossimi nostri aggiornamenti, questa tendenza a tempo più generalmente instabile sull’Italia e anche più fresco, tra il fine settimana e lunedì 4.








