(TEMPOITALIA.IT) La settimana che inizia oggi sarà fatale per il caldo africano. Sebbene fino a giovedì il Sud sarà ancora interessate da temperature oltre i 40°C, i modelli meteo globale ECMWF e GFS confermano un graduale ricambio d’aria che a partire da mercoledì comincerà a interessare il Nord Italia per poi estendersi al resto del Paese tra giovedì e sabato.
Pertanto, il Mezzogiorno d’Italia resterà immerso in un clima rovente, a tratti umido e opprimente almeno fino al pomeriggio di venerdì 25 luglio; al contrario, il Nord inizierà ad avvertire i primi segnali di cambiamento già mercoledì, quando un fronte freddo nord-atlantico scatenerà temporali, grandinate e violente raffiche di vento, accompagnate da un marcato calo termico.
Nel corso di giovedì 24 luglio la rinfrescata raggiungerà tutto il Nord e parte delle regioni centrali, portando rovesci, temporali e valori massimi in netta discesa, mentre al Nord le temperature si assesteranno sotto i 30°C di giorno e scenderanno al di sotto dei 18°C nelle ore notturne.
Venerdì 25 luglio si preannuncia una giornata di forti contrasti sul Sud: il fronte perturbato porterà fenomeni intensi, inclusi possibili nubifragi e grandinate di rilievo, mentre il caldo permarrà tenacemente. Dal tardo pomeriggio di venerdì alle prime ore di sabato 26 luglio l’aria torrida perderà però vigore, lasciando spazio a un tracollo termico di 10-13°C che permetterà finalmente di respirare in tutto il Paese.
Le simulazioni meteo evidenziano scarti notevoli tra il pomeriggio di sabato 26 luglio e quello di domenica scorsa (20 luglio): sul medio Adriatico la differenza potrebbe toccare 13-15°C in meno.
Resta la curiosità sulla durata di questa fase più fresca. Gli scenari proposti dai modelli matematici suggeriscono che il caldo africano possa restare lontano dall’Italia almeno fino alla conclusione di luglio; un’ulteriore perturbazione, prevista a cavallo tra fine mese e l’inizio di agosto, potrebbe rinnovare gli sbalzi termici, tenendo a distanza l’afa più opprimente quantomeno fino al 1 agosto.
L’articolo è stato redatto sulla base delle elaborazioni emesse dai centri di calcolo ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)










