
(TEMPOITALIA.IT) Un cambiamento profondo è in procinto di scuotere l’Estate 2025. Le condizioni meteo-climatiche volgeranno al peggioramento già nel corso di questo fine settimana, rappresentando il primo passo verso un mese di Agosto che potrà riservare sorprese di rilievo.
Sul meteo atteso nell’imminente weekend non sussistono dubbi, poiché la discesa di aria fredda dal nord Atlantico innescherà una forte instabilità e farà diminuire le temperature un po’ ovunque, a partire dal Settentrione già tra la giornata odierna giovedì 24 e quella di domani venerdì 25 luglio, per finire con l’estremo Sud durante la giornata di domenica 27 luglio.
Ma la vera sorpresa emergerà subito dopo: questo primo impulso fresco e instabile sarà seguito, già dalla giornata di lunedì 28 luglio, da un secondo impulso che scaverà, inizialmente, un minimo barico sul Mar Ligure, per poi scivolare lungo la penisola e dare inizio a una fase meteo fortemente instabile.
Questa evoluzione vede ormai allineati sia il modelle meteorologico statunitense GFS che quello europeo ECMWF. Se verrà confermata nei prossimi giorni, si delineerà una crisi estiva degna di nota: due ondate di maltempo in piena stagione minerebbero la tenuta dell’Anticiclone Africano, regalando circa una settimana di dinamismo atmosferico opposto a quanto sperimentato finora.
E non finisce qui. Le ultime elaborazioni di GFS propongono perfino un terzo peggioramento tra il 2 e il 3 agosto. Se tale prospettiva si concretizzerà, il periodo statisticamente più caldo dell’Estate sarà contraddistinto da dieci giorni di instabilità diffusa e temperature moderate.
Sarà comunque necessario procedere un passo alla volta: prima occorrerà archiviare il peggioramento del fine settimana, poi si valuterà l’evoluzione dell’episodio d’inizio settimana. Solo successivamente si capirà se anche il terzo affondo ciclonico avrà spazio per imporsi; nell’attesa, la circolazione atmosferica sull’Europa mostra segnali di forte dinamicità come non si vedevano da diversi anni in questo periodo dell’anno.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando le ultime elaborazioni dei modelli ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)











