(TEMPOITALIA.IT) Giorno dopo giorno i modelli matematici di previsione continuano a confermare il forte peggioramento di metà settimana, principalmente al Nord Italia e, allo stesso tempo, l’ondata di caldo africano diretta verso il Sud e le Isole Maggiori. La causa di entrambe le situazioni sarà una perturbazione di origine atlantica, innescata dall’accelerazione della corrente a getto rafforzata dall’ex Uragano Erin, attualmente in movimento nel Nord Atlantico.
Fino a martedì 26 il clima resterà generalmente stabile, con temperature miti di giorno e notti fresche. A partire da giovedì 28 e venerdì 29 agosto, invece, il Meridione sperimenterà un aumento sensibile dei valori termici, con punte di 38 °C e picchi isolati fino a 40°C nelle zone interne.
Il Nord Italia vivrà la fase più difficile: le correnti calde di scirocco e ostro entreranno in conflitto con masse d’aria più fresche e secche in quota provenienti da ovest. Questo contrasto darà vita a temporali molto intensi, localmente violenti e persistenti. Le prime avvisaglie arriveranno già da mercoledì 27, con rovesci sparsi tra Alpi e Nord-Ovest, ma il maltempo esploderà soprattutto tra giovedì e venerdì.
Le aree più esposte saranno Liguria, Piemonte, Toscana, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, dove si attendono nubifragi, grandinate e possibili criticità legate all’elevata intensità delle precipitazioni. Nel fine settimana, tra sabato e domenica, le piogge potranno estendersi anche al Sud, favorendo un graduale calo delle temperature.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)










