(TEMPOITALIA.IT) Negli ultimi dieci giorni l’Italia è stata attraversata da una serie di perturbazioni che hanno rotto la continuità dell’alta pressione africana, e portato instabilità a più riprese in molte regioni italiane e un’aria insolitamente fresca per la stagione. Le temperature hanno cominciato a calare il 26 Luglio e hanno raggiunto il valore medio più basso, su base nazionale, il 4 agosto. Le piogge e i temporali non hanno risparmiato quasi nessuna regione, con eventi che localmente sono stati particolarmente violenti.
Nubifragi, grandinate, downburst e persino piccole trombe d’aria hanno colpito negli ultimi giorni luoghi in ogni parte d’Italia, anche dove questo periodo è il più secco dell’anno in cui piove pochissimo, come Liguria, Puglia e Basilicata, colpite anch’esse da fenomeni intensi.
Temporali a catena, estate finita?
Non pochi hanno avuto il timore che l’Estate fosse improvvisamente volta al termine: i temporali, le notti insolitamente fresche, un sole che andava e veniva e che non scaldava più di tanto, il mare spesso mosso e più freddo di quello di fine giugno, hanno dato l’impressione di un autunno anticipato e di qualcosa di mai visto in questa stagione. In realtà è un qualcosa di mai visto soltanto negli ultimi anni, perché periodi di caldo moderato in piena estate in passato erano abbastanza frequenti.
Da domenica a domenica: cambia tutto
La prima domenica di Agosto ha mostrato il volto più instabile e fresco della stagione, la seconda domenica di Agosto mostrerà tutto l’opposto. A partire da giovedì 7 Agosto la cupola subtropicale tornerà a imporsi, riportando cielo sereno e temperature in rapida ascesa in tutta Italia. Nel weekend del 9-10 Agosto, L’aria calda in quota, compressa verso il basso dall’alta pressione, spingerà i termometri fino a 38-40°C sulle pianure interne dei versanti tirrenici e nelle conche e piane interne di Sardegna e Sicilia. Anche il Nord verrà investito dal flusso caldo, in Pianura Padana si andrà ben oltre i 35°C, mentre le Alpi subiranno deboli infiltrazioni atlantiche sufficienti a far scoppiare qualche temporale.
Caldo persistente ma senza record
I picchi di caldo attesi non arriveranno ai livelli estremi registrati tra Giugno e la prima metà di Luglio, ma l’alta pressione africana sembra destinata a trattenersi per almeno 7-10 giorni. L’afa diventerà protagonista nelle grandi città, dove le cosiddette notti tropicali causeranno di nuovo, come a Giugno e Luglio, disagio fisico.
Dopo Ferragosto: insidie all’anticiclone
Proprio a ridosso del 15 Agosto, l’anticiclone potrebbe mostrare un lieve indebolimento, soprattutto lungo l’Arco Alpino. La conseguenza probabile sarà un incremento dei temporali pomeridiani in montagna,. Tuttavia, a giudicare dagli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, sebbene indebolito, l’anticiclone continuerà a rimanere in sella.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)










