
A livello di configurazione barica è giusto rimarcare la presenza di ampio blocco anticiclonico tra l’Europa centro occidentale e l’Europa settentrionale. Così com’è giusto sottolineare che le fondazioni del blocco stesso avranno una matrice chiaramente subtropicale.
Tra Spagna e Penisola Iberica, per spiegarci meglio, le temperature saranno eccessivamente alte. Quindi, mentre da noi si respirerà vagamente aria invernale appena a ovest dell’Italia tornerà in sella l’Estate. Ma non un’Estate qualsiasi, l’Estate rovente.
Si tenga conto, ad esempio, che alcune autorevoli proiezioni termiche vedrebbero picchi di 20°C a 1500 metri, ossia valori capaci di tradursi in massime sino a 38-40°C sui settori meridionali della Penisola Iberica. Esagerazione? Sì, ma non siamo noi che stiamo esagerando, piuttosto sono i modelli matematici che eventualmente stanno prendendo un abbaglio.
Crediamo invece che stiano rappresentando al meglio quella che potrebbe essere l’evoluzione successiva, ovvero il ritorno dell’Alta Pressione anche sul nostro Paese. Non con quelle caratteristiche termiche, ma comunque in grado di far risalire velocemente le temperature.
Soprattutto in grado di consegnarci anomalie termiche positive dopo quelle negative ed ecco quindi che il trend meteo climatico di questo primo scorcio d’Autunno confermerebbe le sensazioni di vigilia, ovvero che l’Autunno 2025 potrebbe avere caratteristiche di dinamicità atmosferica che non si vedevano da tempo.
O comunque caratteristiche di dinamicità atmosferica tipiche di una stagione autunnale “normale”, cosa che non succede da troppo tempo.
