(TEMPOITALIA.IT) Un vortice atlantico molto profondo posizionato sul Regno Unito guida un sistema perturbato che, dopo aver colpito il Settentrione, scivola gradualmente verso i Balcani. Lungo questo corridoio giungono correnti occidentali più fresche che coinvolgono l’intera Penisola.
Nella giornata di lunedì 1 settembre l’ingresso della perturbazione ha causato temporali violentissimi con annessi nubifragi sulla Liguria centrale. Nel quartiere di Voltri, nell’estremo ponente di Genova, sono caduti 200 mm di pioggia in poche ore, e punte di 240 mm, fino a 112 in un’ora, nell’immediato entroterra, causando la piena dei torrenti Branega e Leira. Il forte temporale ha colpito in serata tutta la città di Genova, portando oltre 100 mm di pioggia nel medio levante cittadino e fino a 170 mm in alta Valpolcevera. Anche nel savonese si sono abbattutti forti nubifragi, con accumuli superiori ai 150 mm nell’entroterra di Savona.
Dettagli per oggi martedì 2 settembre
Dal Nord-Ovest, la perturbazione si porterà sul Nord-Est e sul Centro tirrenico Le precipitazioni interesseranno con maggiore insistenza il Triveneto, dove tra Veneto e Friuli saranno possibili nubifragi localizzati. Nel frattempo su Toscana, Umbria, Lazio e Campania si attiveranno rovesci e temporali sparsi, mentre i settori adriatici resteranno perlopiù all’asciutto grazie al riparo offerto dall’Appennino. Al Nord-Ovest compariranno prime schiarite già dal pomeriggio. Le regioni ioniche e gran parte della Sicilia rimarranno ai margini dell’azione perturbata.
Temperature e venti
Nubi e piogge faranno scendere i valori termici sulle zone coinvolte dai fenomeni. Prima dell’ingresso dell’aria più fresca, sul Sud persisterà caldo di origine nord-africana con punte vicine a 35 °C su Calabria e Sicilia orientale. Mercoledì l’arrivo del maestrale riporterà la colonnina di mercurio su valori tipici di inizio settembre.
Tendenza dal 4 settembre
Con l’anticiclone in progressivo rinforzo dal Mediterraneo occidentale si instaurerà una fase più stabile su gran parte dell’Italia. Gli ultimi disturbi si concentreranno mercoledì sull’estremo Sud e, in forma isolata, sul medio-basso versante adriatico. L’alta pressione si consoliderà entro il weekend, favorendo condizioni soleggiate e un nuovo, moderato aumento delle temperature. Il Nord potrebbe essere sfiorato da deboli ondulazioni atlantiche, ma senza il carattere turbolento dei giorni precedenti.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)










