
Il mese di settembre ha esordito con un clima decisamente turbolento: nubifragi, grandinate e allagamenti hanno riportato scenari tipicamente autunnali su diverse zone della Penisola. Ma la situazione è destinata a cambiare in modo radicale, lasciando spazio a una nuova fase più stabile e calda.
Alta pressione in rimonta da metà settimana
Da mercoledì 3 settembre i valori di pressione atmosferica cominceranno a crescere progressivamente grazie all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre. Questo campo di alta pressione di origine oceanica garantirà cieli limpidi, giornate serene e temperature piacevoli.
Il weekend segna la svolta verso l’estate settembrina
La vera novità si concretizzerà da venerdì 5 settembre, con un’accelerazione durante il fine settimana di sabato 6 e domenica 7 settembre, quando l’anticiclone africano tornerà ad affermarsi con decisione. Masse d’aria calda in risalita dal Nord Africa faranno schizzare i termometri riportando una vera e propria estate settembrina.
Le due giornate del weekend avranno caratteristiche molto simili: tempo stabile, tanto sole e valori termici in marcata risalita. Al Nord si toccheranno facilmente i 30 °C, mentre al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori non sarà difficile superare i 32 °C. Unica eccezione: le Alpi occidentali, dove domenica non è da escludere un veloce rovescio pomeridiano.
Quanto durerà la fase estiva?
Secondo le proiezioni dei principali modelli, l’influenza dell’alta pressione africana potrebbe protrarsi anche oltre il weekend, mantenendo condizioni di stabilità e caldo fino almeno a metà mese. Un periodo perfetto per chi desidera prolungare le giornate al mare o attività all’aperto.
Autunno atteso dopo metà settembre
Settembre è un mese particolare, sospeso tra estate e autunno. Non a caso, c’è chi lo vive ancora come pienamente estivo e chi invece lo considera già autunnale. Entrambe le visioni trovano fondamento, visto che si tratta di una fase di transizione in cui possono coesistere caratteristiche di entrambe le stagioni.
Quest’anno lo scenario sembra confermare questa doppia natura. L’estate, grazie al ritorno del promontorio subtropicale, si riprenderà la scena nei prossimi giorni, con temperature in salita e nuove anomalie termiche positive. Si parlerà di caldo, anche se non estremo come quello delle ultime settimane.
Nella seconda metà del mese, però, potrebbero farsi sentire i primi veri segnali autunnali. Alcune dinamiche atmosferiche, come l’attuale debolezza del Vortice Polare, lasciano intravedere possibili ribaltoni con ingressi più organizzati e duraturi di aria fresca. Questo potrebbe determinare i primi veri episodi di freddo autunnale, segnando un cambio di passo netto rispetto alla fase iniziale del mese.
Un settembre dai due volti, che in questa occasione potrebbe assomigliare molto a quello vissuto in passato, con alternanza tra caldo tardivo e primi scenari autunnali più marcati.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF.
