Un weekend dal meteo compromesso, ma non per tutti. Ci attende un Paese letteralmente diviso in due, con un Centro-Nord stabile e soleggiato e un Sud nuovamente alle prese con piogge violente e temporali intensi. Tuttavia, non tutte le aree verranno colpite allo stesso modo.
L’analisi
Nel settore centro-settentrionale, l’alta pressione continuerà a dominare la scena, mantenendo il tempo in prevalenza asciutto e gradevole. Le temperature si manterranno su valori miti per la stagione e non sarà difficile superare i 20 gradi sulla Valle Padana. Il clima sarà piacevole anche durante le ore centrali della giornata, mentre di notte si farà un po’ più fresco, come è naturale in questo periodo.
Diversa, invece, la situazione per il Sud e per le Isole Maggiori, dove già da sabato si noterà un progressivo peggioramento: la nuvolosità aumenterà e saranno possibili le prime piogge, inizialmente concentrate sulla Sicilia occidentale e sulla Calabria meridionale.
Attenzione al maltempo di domenica
Nella giornata di domenica 19 ottobre, un ciclone mediterraneo, in movimento verso il basso Tirreno, investirà in pieno le regioni meridionali, generando una fase di maltempo intenso. La parte più attiva del sistema porterà precipitazioni abbondanti e temporali di forte intensità, con la concreta possibilità di nubifragi.
Le aree maggiormente colpite risulteranno la Sicilia centro-orientale e la Calabria ionica, dove non sarà difficile superare i 100-120 mm di pioggia in poche ore. Si tratta, all’incirca, della quantità d’acqua che normalmente cade in tutto il mese di ottobre in queste zone.
Massima attenzione ai rischi
Una tale quantità di pioggia concentrata in tempi così brevi comporterà un rischio idrogeologico molto elevato. I terreni, già saturi per le piogge dei giorni precedenti, non riusciranno ad assorbire nuovi apporti, favorendo allagamenti, frane e piene improvvise dei torrenti minori.
Si raccomanda quindi la massima prudenza ai residenti delle aree interessate, in particolare lungo le zone costiere e nei settori più vulnerabili del Sud Italia. Al momento, l’ente preposto all’emissione delle allerte meteo è la Protezione Civile, che seguirà l’evoluzione e comunicherà eventuali avvisi di allerta nelle prossime ore.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE