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Giovedì 20 Novembre cambia tutto: ondata di freddo sull’Italia, cosa aspettarsi

Giovanni De Laurentis di Giovanni De Laurentis
16 Nov 2025 - 09:19
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News, Zoom
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(TEMPOITALIA.IT) Svolta meteo
È arrivato il momento in cui l’anticiclone stabile che ha garantito giornate anomaleamente miti sul nostro Paese cede il passo. Per la seconda metà della settimana – a partire da giovedì 20 – si profila una fase più tipica della stagione: l’atmosfera si riorienta verso un assetto più autunnale‑invernale. Nelle ultime decine di giorni abbiamo vissuto un clima decisamente fuori stagione, ma ora è in arrivo un fronte che intende riportare le condizioni verso valori più consueti per il periodo.

Massiccia discesa d’aria fredda dal Nord Europa
Le mappe meteo evidenziano l’ingresso di una vera e propria massa d’aria polare di origine nord‑europea, che si muoverà verso il Mediterraneo puntando l’Italia. Tra martedì 18 e mercoledì 19 novembre l’ingresso di venti da nord favorirà un netto calo termico: inizialmente al Nord, poi progressivamente al Centro e, entro la serata di martedì, anche al Sud. In alcune zone della Pianura Padana orientale, dove in questi giorni le massime si aggiravano tra 15 e 18 °C, potrebbero registrarsi massime prossime agli 8 °C, con cali di 8‑12 °C rispetto ai valori attuali.

 

Effetto vento: il “wind chill” che accentua la sensazione di freddo
Un fattore che farà la differenza sarà la presenza di venti sostenuti dai quadranti nord‑orientali, in particolare nella pianura padana: prima il favonio, poi la bora. Queste correnti accentueranno la sensazione di freddo attraverso il fenomeno del wind chill, ovvero il freddo percepito quando il vento favorisce una più rapida dispersione del calore corporeo. In pratica, anche se la temperatura reale non varia drasticamente, il corpo sentirà più freddo: più vento = maggiore dispersione del calore = più freddo percepito. È quindi il momento di tirare fuori i capi invernali: le condizioni non saranno più quelle miti a cui eravamo abituati.

 

Tra giovedì 20 e domenica 23: fase di maltempo e temperature in picchiata
Allo scenario sopra descritto si accompagnerà un peggioramento meteo vero e proprio: una ciclogenesi (una bassa pressione in sviluppo) attraverserà l’Italia tra giovedì 20 e domenica 23, portando con sé maltempo e un ulteriore calo termico. Nella settimana del 17‑23 novembre si attende la presenza sull’Italia di un’area depressionaria di origine scandinava che rilancerà la componente precipitativa al Centro‑Nord e su Molise, Campania, Puglia settentrionale e Basilicata, con temperature sotto media su Alpi e in Liguria.

 

Cosa significa per chi vive in Italia

  • Cambia il guardaroba: giacche più pesanti, cappelli, sciarpe, guanti se siete in zone più esposte.
  • Attenzione ai venti forti: nelle pianure del Nord e litorali adriatici la sensazione termica peggiorerà sensibilmente.
  • Periodi di maltempo e precipitazioni in aumento: oltre al freddo, attesi fenomeni più instabili.
  • Non è un ondata da record o irreale per la stagione: è un ritorno a condizioni più consone per novembre in Italia.

  (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: calo temperature italiafreddo invernale italiameteo Italiaondata fredda italiavento bora padana
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Giovanni De Laurentis

Giovanni De Laurentis

Dopo aver frequentato il liceo scientifico, ha proseguito il proprio percorso accademico nel Regno Unito, dove si è laureato in Fisica presso l’University of Manchester all’età di 23 anni. Affascinato dalle dinamiche dell’atmosfera e dalle interazioni tra scienza e ambiente, ha poi conseguito un Dottorato (PhD) in Meteorologia presso l’University of Reading, uno dei principali poli di ricerca europei in questo ambito. Attualmente vive e lavora in Italia, dove si occupa di consulenza scientifica e supporto tecnico per applicazioni meteorologiche e fisiche nell’ambito industriale, collaborando con aziende e centri di ricerca per progetti che spaziano dalla modellistica ambientale alla progettazione di soluzioni innovative per l’industria.

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