
(TEMPOITALIA.IT) La primavera ha deciso di giocare a carte scoperte, con meteo destinato a subire degli sbalzi davvero eclatanti. Se pensavate di aver archiviato i cappotti pesanti, beh, forse è il caso di riconsiderare la cosa, almeno per qualche giorno. Nel cuore della prossima settimana è infatti atteso un affondo freddo di matrice artica che promette di scuotere l’Italia da nord a sud, una sventagliata invernale fuori stagione che ci farà battere i denti, anche se non durerà a lungo.
Andiamo con ordine, perché la tempistica, in questi casi, è fondamentale data la dinamicità degli eventi. Godiamoci questi ultimi giorni di quiete e sensazioni di caldo da bella stagione, perché l’atmosfera sta per subire un sussulto non indifferente. La svolta, quella vera e tangibile, è attesa a partire da martedì 28. Non sarà un passaggio indolore, diciamolo onde evitare equivoci. I primi segnali del cedimento barico si avvertiranno sulle regioni del Nord Italia.
I primi refoli d’aria fredda in arrivo da nord, unitamente all’indebolimento dell’anticiclone, innescheranno i primi intensi temporali a partire dalle Alpi, poi in rapida evoluzione verso le pianure. Potrebbero verificarsi anche delle grandinate, fenomeni tipici di questi contrasti termici così accesi. Non si esclude persino qualche isolata nevicata sulle Alpi, ma persino sui versanti adriatici dell’Appennino Centro-Settentrionale.
Frustata di temporali e temperature in calo per fine mese
Tale evento, se confermato, avrebbe del clamoroso per la fine di aprile. Insomma, un assaggio quasi d’inverno in piena regola. L’instabilità, però, sembra intenzionata a scuotere gran parte d’Italia. Tra mercoledì e giovedì, l’impulso instabile scivolerà rapidamente verso il Centro-Sud. Sarà allora che la perturbazione mostrerà i denti anche sul resto della Penisola. Ci attendiamo piogge sparse, rovesci e una netta intensificazione dei venti, che soffieranno dai quadranti settentrionali, accentuando gli effetti del calo termico.
La bora e la Tramontana verso le Adriatiche faranno percepire temperature ben inferiori a quelle reali. A proposito di temperature, prepariamoci a un vero e proprio tracollo. I termometri scenderanno drasticamente, con cali anche di 10-12°C rispetto ai valori attuali, soprattutto lungo il versante adriatico. Se oggi misuriamo 22-24°C, tra un paio di giorni potremmo faticare a superare i 13-15°C in molte località del Centro e del Nord, specie nel momento in cui agiranno piogge e temporali.
Picco del raffreddamento entro il 1° Maggio, poi rapida rimonta dell’anticiclone
Vivremo di colpo un balzo all’indietro di un paio di mesi, praticamente, per quanto fugace. Non è uno scherzo del calendario, ma la cruda realtà meteorologica di questa primavera a dir poco bizzarra. Questa parentesi decisamente fresca e turbolenta, a tratti quasi invernale, ci accompagnerà, purtroppo, fino alla giornata del 1° maggio. Una data non proprio ideale per chi aveva programmato gite fuori porta o scampagnate. Tuttavia, non tutto è perduto, anzi, visto che piogge e temporali sembrano potersi limitare su parte del Centro-Sud, mentre sul resto d’Italia tornerà il sole.
Qualcosa inizierà a muoversi sullo scacchiere europeo. Ecco la notizia che tutti aspettavano: dopo il 1° maggio, cambia tutto e in modo radicale. La rimonta anticiclonica si farà molto più decisa, puntando verso l’Europa Centrale ed il Baltico, conquistando gran parte d’Italia. Nei giorni immediatamente successivi alla Festa dei Lavoratori, la bassa pressione responsabile del maltempo verrà letteralmente spazzata via.
Il promontorio di alta pressione sarà supportato da una componente subtropicale. portando con sé stabilità diffusa, cieli sereni e, soprattutto, un deciso aumento delle temperature. Il passaggio dal cappotto alla manica corta sarà quasi immediato, almeno al Centro-Nord. Il freddo diventerà quindi solo un ricordo, sostituito da correnti molto più calde provenienti dal Nord Africa.
Ritorno del caldo per il Ponte del 1° maggio, a partire dal Nord Italia
I termometri risaliranno la china con una velocità sorprendente, portandosi rapidamente su valori ben superiori alla media del periodo. Potremmo facilmente toccare, e in alcuni casi superare, la soglia dei 25-27°C, con punte addirittura prossime ai 30 gradi in alcune zone del Nord-Ovest e sulle valli alpine. Sarà una vera e propria fiammata calda che, con il forte soleggiamento, ci farà dimenticare in fretta il freddo dei giorni precedenti.
Ancora una volta farà più caldo al Nord piuttosto che al Sud. È incredibile come l’atmosfera riesca a passare da un estremo all’altro in così poco tempo. I bruschi sbalzi così ravvicinati tra improvvisi ritorni di freddo quasi invernale e vampate quasi estive è qualcosa che lascia sempre un po’ sbalorditi, anche se, a ben vedere, è proprio questa la caratteristica principale della primavera: l’estrema variabilità.
Prepariamoci a vivere una settimana molto variegata. Si partirà ancora con sole, poi entrerà nel vivo l’affondo freddo, con maltempo diffuso e temperature in picchiata, che ci faranno rivivere sensazioni invernali proprio a ridosso del 1° maggio. Il weekend a seguire invece, vedrà la prepotente rimonta dell’anticiclone, che porterà stabilità e un caldo quasi estivo su tutta l’Italia. Un’altalena termica non indifferente, insomma.
L’importante è non farsi trovare impreparati, tenendo a portata di mano sia l’ombrello che gli occhiali da sole. E, magari, un maglione leggero, che non si sa mai. Come si dice in questi casi, non ci sono più le mezze stagioni. O forse, ci sono, ma sono diventate un po’ più estreme con meteo che non fa apprezzare quella che un tempo era la dolcezza primaverile.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)








