
(TEMPOITALIA.IT) L’altalena meteo di questa turbolenta primavera sembra pronta a regalarci una nuova, intensa sorpresa. Riponete ombrelli e giacche leggere, almeno per qualche giorno: l’Italia si prepara a vivere una nuova ondata di caldo fuori stagione. Ci attende un vero e proprio “assaggio d’estate” che arriverà con tempismo perfetto per accompagnare il weekend lungo della Liberazione. L’anticiclone abbraccerà tutta la Penisola da Nord a Sud.
Come spesso accade in questo periodo di transizione, si tratterà di un’illusione effimera. I modelli previsionali parlano chiaro: questa parentesi anticiclonica di caldo anomalo durerà lo spazio solo di alcuni giorni e lascerà ben presto spazio ad un netto e deciso peggioramento nel corso della prossima settimana. Ecco nel dettaglio cosa ci aspetta.
L’anticiclone scalda i motori e conquista l’Italia
Il cambiamento di rotta è, in realtà, già in atto. Dopo le incertezze che hanno caratterizzato i giorni scorsi, fatte di repentini sbalzi termici e improvvisi scrosci di pioggia, l’atmosfera sta subendo un rapido capovolgimento. Un vasto campo di alta pressione sta estendendo la sua influenza verso il bacino centrale del Mediterraneo. Giorno dopo giorno, questo “scudo” atmosferico si rafforzerà, allontanando le perturbazioni e garantendo una stabilità sempre più solida e incontrastata.
Le proiezioni indicano che l’anticiclone abbraccerà l’intera Penisola con grande vigore proprio in coincidenza con l’imminente weekend del 25 aprile. I cieli torneranno a tingersi di un azzurro terso su quasi tutte le regioni, regalando condizioni ideali per le classiche gite fuori porta, le grigliate all’aperto o le prime passeggiate sul lungomare. Il sole sarà il protagonista assoluto, ma a fare vera notizia saranno i valori che leggeremo sui termometri.
Boom termico: il Nord punta dritto ai 28 gradi
Il rinforzo dell’alta pressione sarà accompagnato da un costante afflusso di correnti calde in quota. Questo si tradurrà, a livello del suolo, in un progressivo e marcato rialzo delle temperature. Il clima assumerà connotati decisamente più tipici d’inizio giugno, come già successo in varie occasioni durante questo mese d’aprile nel complesso più caldo del normale.
L’assaggio d’estate coinvolgerà gran parte del Paese, regalando tepore diffuso al Centro e al Sud Italia, dove si registreranno valori ben al di sopra delle medie stagionali, con massime oltre i 22-24 gradi. Tuttavia, la vera anomalia termica si registrerà altrove.
Saranno infatti le regioni settentrionali a sperimentare il picco di questa improvvisa fiammata estiva. Complice la conformazione chiusa della Pianura Padana e il fenomeno della subsidenza atmosferica (la compressione dell’aria dall’alto verso il basso che ne determina il riscaldamento), il Nord Italia diventerà il vero e proprio “forno” della Penisola. Tra venerdì e domenica, le colonnine di mercurio si impenneranno vertiginosamente.
Le ultime simulazioni da parte dei modelli di calcolo indicano che si potranno facilmente superare i 25 gradi, con punte isolate che si spingeranno addirittura fino ai 27-28 gradi su città come Milano, Bologna, Torino e Bolzano. Un caldo anomalo per il periodo, che inviterà a un improvviso e drastico cambio di guardaroba.
Quanto durerà? L’orologio del peggioramento
Se il weekend ci regalerà giornate quasi estive, la situazione a livello europeo è tutt’altro che statica. L’alta pressione, per quanto robusta in questi giorni, non possiede ancora l’energia e le radici profonde degli anticicloni della bella stagione. Questa cupola di alta pressione appare infatti destinata a un rapido collasso nel corso della prossima settimana.
Già nella giornata di lunedì 27 inizieranno ad affacciarsi velature più spesse, primo sintomo di un cambiamento della circolazione atmosferica. La bolla d’aria calda sarà ben presto costretta a battere in ritirata.
Martedì 28 Aprile: tornano le correnti dal Nord Europa
Il vero e proprio colpo di grazia a questa estate anticipata arriverà all’inizio della prossima settimana. L’attenzione dei centri di calcolo si focalizza, in particolare, su martedì 28 aprile, data in cui è atteso il cambio di marcia.
Le mappe mostrano la graduale ma inesorabile influenza di correnti decisamente più fresche e instabili, in discesa rapida dalle latitudini del Nord Europa. Queste masse d’aria, impattando contro il “cuscinetto” di aria molto calda e preesistente che si sarà accumulato sulla Val Padana e sulle Alpi durante il weekend, innescheranno violenti contrasti termici.
I primi segnali di peggioramento si avvertiranno proprio sul Nord Italia a partire da martedì. Ci attendiamo un rapido aumento della nuvolosità associato al ritorno di precipitazioni. A causa dell’elevata energia in gioco (il calore immagazzinato nei giorni precedenti), questi fenomeni potranno assumere facilmente carattere di forte rovescio o temporale, accompagnati da colpi di vento e, localmente, anche da grandine.
Nei giorni successivi, il brusco calo delle temperature si propagherà gradualmente anche al resto d’Italia. I termometri perderanno anche 8-10 gradi rispetto ai picchi del 25 aprile, riportandoci brutalmente a un clima in realtà più consono per il periodo. Il consiglio è dunque chiaro: godetevi appieno lo splendido tepore di questo fine settimana, ma tenete a portata di mano l’ombrello per la fine del mese. I tempi non sono ancora maturi per l’inizio dell’estate ed è anche giusto che il meteo faccia ancora le bizze.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)








