
È tornata l’alta pressione su tutta Italia, ponendo fine alla severa ondata di maltempo che lo scorso weekend ha investito soprattutto le regioni del sud a suon di temporali e fenomeni estremi. Questo campo di alta pressione sarà protagonista per quasi tutta la settimana, però dovrà lottare con correnti più fredde provenienti dall’est Europa, le quali avranno una piccola influenza all’interno del Mediterraneo.
Freddo anomalo dai Balcani, temperature in diminuzione
Da qualche ora, infatti, tra i Balcani e la Turchia insiste una bolla d’aria fredda che mantiene le temperature sotto la media e porta anche parecchia instabilità mediante un vortice di bassa pressione ben organizzato.
Questo vortice, però, si trova molto lontano dall’Italia, quindi nel prosieguo di settimana non ci saranno particolari note instabili.
Discorso diverso, invece, per la colonnina di mercurio: i refoli freschi provenienti dai Balcani riusciranno a invadere il versante adriatico e il sud, comportando un calo della temperatura e anche un po’ di vento di tramontana che già stiamo percependo in queste ore su tutto il litorale adriatico, dalle Marche alla Puglia.
Le cinque regioni più esposte al calo termico
Il calo termico maggiore arriverà tra venerdì, sabato e domenica e saranno i tre giorni più freddi degli ultimi mesi per regioni come Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria: su queste cinque regioni le temperature massime faticheranno ad andare oltre i 18 °, anche su zone costiere e pianeggianti.
Il vento da nord, inoltre, acutizzerà la sensazione del freddo, facendoci percepire una temperatura ben più bassa rispetto a quella reale dell’aria.
Ecco le città più fredde
Su Termoli, Pescara, Foggia, Bari, Lecce, Brindisi e Matera le temperature in pieno giorno e con la presenza del sole saranno comprese tra i 17 e i 19 °.
Qualche punta di 20 ° in Calabria, Sicilia orientale, zone interne della Campania, della Basilicata e delle Marche. Insomma, temperature piuttosto basse, decisamente lontane da quelle che registravamo fino a qualche giorno fa.
Clima più mite, invece, al nord, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna, dove la colonnina di mercurio punterà agevolmente i 22 o 23 ° nelle ore diurne.
Minime sotto i 10 gradi nella notte tra sabato e domenica
Farà ben più freddo di notte e all’alba, soprattutto nella notte tra sabato e domenica, quando le minime rischiano di portarsi sotto i 10 ° nelle zone interne di tutto il centro-sud Italia e fino a 14 o 15 ° sui litorali e nelle principali città di mare.
