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Chi si sveglia in queste ore al Sud e in Sicilia trova ancora un cielo carico di nubi, con le strade bagnate e magari qualche brontolio del tuono, mentre al Nord e al Centro la giornata parte già con il piede giusto, o quasi. Siamo nella coda della fase instabile che ha accompagnato gli ultimi giorni e oggi martedì 13 Ottobre sarà proprio la giornata del passaggio di consegne, con i fenomeni che si spengono un po’ alla volta da nord verso sud lasciando spazio a schiarite sempre più ampie, accompagnate però da un cambio di vento che si farà sentire soprattutto lungo le coste meridionali.

 

Nord Italia: qualche nube notturna sulle Alpi, poi schiarite

Sul Nord Italia la notte ha portato locali addensamenti su zone montane e pedemontane, cioè le fasce ai piedi dei rilievi, con il rischio di deboli e isolate piogge sulle Alpi piemontesi e lombarde. Niente di rilevante, intendiamoci, perché si tratta di nubi rimaste agganciate ai versanti che con le prime luci tendono a sfilacciarsi da sole. Dalla mattinata arrivano le schiarite, al massimo disturbate dal passaggio di innocue velature, quelle nubi alte e sottili che rendono il sole un po’ lattiginoso senza portare alcun fenomeno.

 

Centro Italia e Sardegna: ultime piogge tra Marche e Abruzzo

Al Centro persiste per ora una nuvolosità anche compatta, concentrata soprattutto sui rilievi e tra Marche e Abruzzo, dove nelle prime ore possono cadere ancora residue locali precipitazioni. È il classico strascico di una perturbazione che se ne sta andando, con le nubi che restano impigliate sui monti del versante adriatico perché l’aria in arrivo da nord, salendo lungo i pendii, si raffredda e condensa in nuvole e pioviggini. Dal mattino comunque nubi e fenomeni vengono riassorbiti e il cielo si apre con ampie schiarite, quindi la giornata prende una piega decisamente migliore già prima di pranzo.

Sulla Sardegna il discorso è più semplice, con bel tempo e sole prevalente per tutta la giornata visto che l’isola resta di fatto ai margini della circolazione instabile.

 

Sud Italia e Sicilia: temporali in attenuazione nelle prossime ore

È al Sud Italia che si concentra la parte più movimentata della giornata, almeno nelle prime ore. Molte nubi interessano ancora buona parte delle regioni meridionali, con rovesci e temporali sparsi e qualche episodio anche sulla Sicilia tirrenica, che insieme alle aree intorno allo Stretto di Messina, sulla sponda di Messina come su quella calabrese, alla bassa Basilicata e alla Puglia centro-meridionale è la zona dove i fenomeni risultano più intensi.

Va detto però che la tendenza è già al miglioramento, perché l’attenuazione parte dalle aree più settentrionali del Sud e per le prime ore del mattino avrà interessato l’intero settore. Resta un rischio, seppur lieve, di residua instabilità solo sulla Sicilia orientale, sulla Calabria occidentale e sulla Puglia meridionale, dove qualche temporale isolato potrà ancora formarsi nel corso della giornata. In questo periodo dell’anno è un comportamento abbastanza tipico, dato che il mare ancora caldo dopo l’estate cede calore e umidità all’aria sovrastante e basta un filo di aria più fresca in quota per far crescere qualche cumulo temporalesco anche quando la perturbazione è ormai in uscita.

 

Temperature e venti

Minime in calo quasi ovunque, massime stabili o in lieve rialzo, con venti da nord in rinforzo al Sud, fino a forti su Salento e Calabria orientale.

Credit

  • ICON-DWD
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