
Venerdì 16 ottobre, nebbie al mattino al Nord e cielo velato in varie regioni
Venerdì 16 ottobre al Nord il cielo sarà poco nuvoloso, attraversato però da ampie velature, quelle nubi alte e sottili che lasciano passare il sole rendendolo un po’ lattiginoso, senza fenomeni di rilievo. Nella notte e alle prime ore del giorno si formeranno foschie, anche dense, e banchi di nebbia sulle pianure del Nord Italia e lungo le coste dell’Adriatico, destinate però a dissolversi in fretta col sorgere del sole, tranne sulle coste di Emilia-Romagna e Veneto dove la nebbia resisterà più a lungo, perché lì l’aria umida che ristagna vicino al mare fa sempre un po’ più fatica a scaldarsi.
Al Centro e in Sardegna il cielo sarà sereno o poco nuvoloso quasi ovunque, con l’unica eccezione dell’Abruzzo orientale, dove qualche nube più compatta porterà dei brevi piovaschi. Anche qui nella notte le nebbie si faranno vedere nelle zone interne, in particolare tra Toscana, Umbria e Marche settentrionali, e sulle coste adriatiche, per poi sparire già al primo mattino.
Al Sud e in Sicilia il cielo resterà poco nuvoloso o velato su buona parte delle regioni, ma sulla Calabria e sulle coste tirreniche della Sicilia le nubi saranno più consistenti e porteranno piogge e qualche rovescio, mentre sulle coste del Molise e sul Gargano si tratterà soltanto di qualche piovasco locale.
Le temperature minime saliranno un po’ in diverse zone, dalle Alpi centrali alla Calabria, mentre le massime cresceranno su Trentino-Alto Adige e Sicilia e caleranno appena in alcune aree del Centro, sul Piemonte meridionale e sulla Sardegna settentrionale. Venti moderati da nord su Puglia e coste ioniche, maestrale moderato su Lazio, Calabria tirrenica e Sicilia, con mari mossi o molto mossi solo sullo Ionio e sul basso Adriatico.
Sabato 17 ottobre, qualche nube in più e rovesci locali
Sabato 17 ottobre sarà la giornata in cui il cambiamento comincerà a farsi notare, anche se in modo ancora leggero. Il cielo diventerà parzialmente nuvoloso su Sicilia, Toscana, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino-Alto Adige, con qualche rovescio locale, mentre sulle altre regioni il tempo resterà in gran parte sereno, quasi a voler allungare ancora per un giorno quell’ottobrata che l’anticiclone ci ha regalato in questa settimana.
Da domenica 18 a martedì 20 ottobre, piogge e temporali
Con domenica 18 ottobre arriverà la vera svolta, come avevamo anticipato parlando del sole fino a sabato e delle piogge in arrivo. Il cielo sarà coperto con piogge diffuse che sulle regioni del Nord prenderanno anche carattere temporalesco, e nel corso della giornata raggiungeranno la Sardegna, la Toscana e l’alto Lazio. Nel resto del Paese il tempo rimarrà invece sereno o poco nuvoloso, con qualche annuvolamento passeggero e del tutto innocuo.
Fra lunedì 19 e martedì 20 ottobre il maltempo, con rovesci e temporali, partirà dal Nord-Ovest e si estenderà poi alle altre regioni tirreniche e alle Isole Maggiori. Non sarà però una pioggia continua, perché si alterneranno momenti di schiarite a nuovi peggioramenti, un andamento tipico dell’autunno quando le perturbazioni arrivano a ondate, ma più che altro c’è da attendersi un tempo spiccatamene variabile e associato ad un crollo delle temperature diurne, derivante soprattutto dalla presenza di nubi, piogge, specie il fresco si farà sentire nel Nord Italia, con valori massimi ormai nemmeno sui 15°C, ma minime attorno a 10°C. Valori più miti, man mano che ci si sposta verso sud..
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