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Qualche giorno di sole, poi di nuovo maltempo
Dal weekend peggiora il tempo e le temperature torneranno a calare

Le estreme regioni meridionali resteranno alle prese con meteo ancora incerto, risultato delle correnti fredde che ancora affluiscono dai Balcani. Da ovest l’anticiclone fa sul serio e abbraccia già il resto del nostro Paese, con generali condizioni di stabilità. La contestuale espansione del promontorio anticiclonico verso nord è all’origine dell’aria fredda scandinava che ancora investe marginalmente il nostro Meridione. A metà settimana l’alta pressione prenderà ancora più il sopravvento, con l’autunno di nuovo costretto a fare dietrofront.

 

Di fatto siamo nella seconda decade di ottobre, ma le perturbazioni latitano a causa di questi maestosi anticicloni. Il recente maltempo, arrivato peraltro dopo un lungo periodo eccessivamente caldo, si è espresso in termini soprattutto di temporali e nubifragi, esaltati dalle temperature marine ancora ben sopra la media. Fatica a vedersi uno sblocco definitivo della circolazione e gli ultimi aggiornamenti non lasciano spazio a dubbi, con il promontorio anticiclonico in rinforzo destinato ad abbracciare in pieno tutta Italia.

 

Tra l’altro non si tratterà di un’alta pressione di matrice semplicemente azzorriana, ma sarà alimentata da un evidente contributo in quota di matrice subtropicale. Oltre alla stabilità, ci dobbiamo quindi attendere un rialzo delle temperature. Per intenderci non tornerà il caldo, ma di giorno il clima sarà mite con valori che si riporteranno sopra le medie. Il tepore diurno si contrapporrà ad un clima decisamente più fresco la notte, chiaramente per i cieli sereni che contribuiranno ad una forte escursione termica.

 

Occhi puntati al weekend, tornano piogge e temporali

Il momento clou dell’anticiclone proseguirà sino almeno a Venerdì 16 Ottobre. In questa fase il sole sarà protagonista incontrastato, anche se non mancheranno locali annuvolamenti e nebbie nelle ore più fredde su vallate e pianure. Il caldo anomalo riguarderà soprattutto le zone montuose, ma i valori saliranno anche in pianura sino a punte di 25-26 gradi su alcune località delle regioni centrali. In generale i valori si presenteranno sopra la norma specie al Centro-Nord, meno al Sud. Un parziale cambiamento potrebbe avvenire sul finire della settimana, con l’indebolimento dell’anticiclone legato alla discesa di un affondo perturbato dal Mare del Nord.

 

Ne deriveranno delle insidie, con la saccatura che punterà in pieno la Francia e la Spagna, favorendo la genesi di un possibile ciclone mediterraneo ad ovest dell’Italia, in posizione ancora da definire. Bisognerà quindi attendere i prossimi aggiornamenti che inizieranno a fare piena luce sull’evoluzione del weekend. L’Italia, trovandosi lungo il ramo ascendente della saccatura, potrebbe risentire di condizioni marcatamente instabili e fenomeni localmente violenti.

 

L’autunno sembra comunque faticare ad entrare nel vivo, tanto che non è escluso che l’anticiclone possa avere la meglio e riprendere poi rapidamente il controllo. La seconda metà di ottobre al momento parrebbe essere decisamente meno piovosa rispetto a quelle che erano le tendenze meteo che si potevano ipotizzare qualche settimana fa. Il flusso atlantico non sembra riuscire a decollare e il meteo autunnale sarà legato soprattutto ad eventuali gocce fredde mediterranee.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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