La grandine può come quella dell’aereo di Malpensa, può causare un incidente

Gli aerei evitano le nubi temporale per le notevoli turbolenze, la grandine, i fulmini.



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Aereo danneggiato da grandine a Malpensa.Gli scorsi giorni, le immagini dell’aereo partito da Malpensa in rotta verso New York hanno fatto il giro del mondo. Sono immagini che abbiamo visto in parti del mondo, di velivoli che si sono imbattuti in temporali con grandine di grosse dimensioni.

 

Quando la grandine raggiunge grosse dimensioni diventa un ostacolo per il volo aereo. I chicchi di grandine, specie di grosse dimensioni impattano sulla carlinga dell’aereo che viaggia a velocità di circa 800 km/h.

 

La forza di impatto della grandine viene quindi accentuata dall’aereo che percorre la nube temporalesca, da qui i danni ingenti che abbiamo osservato nell’aereo. Una forza che è maggiore rispetto a quella di una grandinata al suolo.

 

Alla domanda se un aereo può essere abbattuto, se rischia persino di perdere quota e l’incidente è difficile rispondere. Di certo i temporali così intensi possono dare seri problemi di stabilità al volo dell’aereo. L’aereo può subire gli effetti delle correnti del temporale, come quelle ascensionali, che in talune celle temporalesche sono violentissime. Venti che si possono alternare a improvvisi cambiamenti di velocità e direzione. Quindi sballottare il velivolo.

 

Qualche notizia di aerei precipitati perché avvolti da un violento temporale le abbiamo trovate. Una di queste è il volo Southern Airways 242, un jet DC-9-31, che ebbe un incidente dove morirono 63 persone a seguito dei danni di un temporale con grandine. Era il 4 aprile 1977, eravamo nello Stato della Georgia negli USA, ed il velivolo si trovava in mezzo ad un temporale violentissimo.

Il National Transportation Safety Board determinò che la probabile causa dell’incidente fu la perdita totale e unica di spinta da parte di entrambi i motori dell’aereo in un’area di forti temporali. La perdita di spinta fu causata da infiltrazioni di enormi quantità di acqua e grandine che, provocarono gravi stalli e danni ai compressori del motore.

 

L’aereo perse quota e durante un atterraggio di emergenza, si ruppe in più parti.

 

L’aereo che si è imbattuto nel temporale in prossimità di Malpensa, ha avuto danneggiati, ma non rotto alcuni vetri. Se si fossero rotti i vetri l’aereo avrebbe subito una rapida depressurizzazione e perso quota, con conseguenze molto gravi.

 

Per la pericolosità dei temporali, gli aerei evitano il transito in talune aree temporalesche. Tuttavia, i temporali sono anche eventi meteo che evolvono molto rapidamente, perciò a volte possono sfuggire informazioni come quelle che hanno determinato l’incidente di Malpensa, che per fortuna non ha avuto conseguenze per passeggeri ed equipaggio.

 



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