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Meteo che diventa autunnale in Italia con neve su Alpi

In questi giorni stiamo sta godendo di un ottobre molto mite e soleggiato perché l’anticiclone che occupa il cuore dell’Europa continua a proteggere gran parte dell’Italia almeno fino a sabato 17. Le giornate scorrono con sole prevalente, qualche nube in più al mattino nelle valli e lungo le coste e le classiche prime nebbie in Pianura Padana nelle ore più fredde, mentre le temperature restano oltre la norma del periodo, con massime fra 18 e 25 °C da Nord a Sud, un po’ più alte sulle Isole Maggiori.

Tra sabato e domenica però qualcosa comincia a muoversi a ovest, dove i modelli matematici vedono una debole area di bassa pressione affacciarsi sul Golfo del Leone. Per il weekend non sarà un vero peggioramento, ma sul Nord-Ovest Italia, in Liguria e sulla Sardegna le nubi aumenteranno, con la possibilità di qualche pioggia sparsa, poca roba nel complesso. Il resto del Paese continuerà a godersi una domenica in buona parte asciutta, anche se il cielo sarà spesso velato.

Nei primi giorni della settimana prossima un fronte atlantico scenderà lentamente tra la Francia e la Spagna, richiamando sull’Italia correnti meridionali più umide e miti. Lunedì 19 sarà quindi una giornata di passaggio, con nuvolosità in aumento sul versante tirrenico e temperature che, complici questi venti da sud, potrebbero salire di qualche grado, soprattutto al Centro e al Sud. Insomma un clima un po’ afoso per la stagione, quella sensazione di aria pesante che spesso precede il cambiamento.

 

Da martedì 20 la pioggia diventa protagonista

Il passaggio vero e proprio dovrebbe arrivare tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. Sia il modello matematico europeo sia quello americano concordano nel far entrare una saccatura dal Mediterraneo occidentale, con la formazione di un minimo di bassa pressione sul Tirreno. Martedì le piogge interesseranno prima la Sardegna e la Corsica, poi si estenderanno alle regioni tirreniche, mentre mercoledì sarà probabilmente la giornata più bagnata, con precipitazioni anche intense su Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia occidentale e settentrionale. Non mancheranno temporali, specie lungo le coste dove il mare ancora tiepido fa da carburante, ma niente di eccezionale per la stagione, si tratta di un tipico peggioramento autunnale.

Giovedì 22 il minimo di bassa pressione si sposterà verso il Sud Italia e lo Ionio, con piogge che insisteranno su Calabria, Puglia e Basilicata e qualche rovescio anche sul versante adriatico. Al Nord la situazione migliorerà un po’, anche se il modello matematico americano tra venerdì 23 e sabato 24 fa passare un altro fronte sulle regioni settentrionali, con piogge sparse e qualche nevicata sulle Alpi oltre i 1800-2000 metri. Il modello matematico europeo è più prudente e si limita a mantenere un po’ di instabilità residua al Sud e sulla Sicilia.

 

Ultimo weekend di ottobre ancora movimentato

Per domenica 25 i due modelli matematici tornano a somigliarsi parecchio. L’aria più fresca che scende dal Nord Europa dovrebbe favorire un nuovo minimo sul Golfo di Genova, con un altro giro di piogge al Centro-Nord, rovesci lungo il Tirreno e neve sulle Alpi, stavolta a quote un po’ più basse, intorno ai 1500 metri sui settori di confine. Le temperature caleranno di qualche grado su tutta la penisola, con massime che al Nord faticheranno a superare i 15-16 °C e al Sud si fermeranno intorno ai 20 °C, valori comunque prossimi alle nume medie climatiche per fine ottobre.

Da lunedì 26 l’alta pressione dovrebbe riprendere spazio partendo da ovest, regalando qualche giorno più asciutto e soleggiato. Oltre questa data le idee si fanno meno chiare, come sempre quando si guarda così in là. Il modello matematico europeo mantiene un’Italia protetta dall’anticiclone fino al 29 ottobre, invece quello americano vede una nuova perturbazione in arrivo tra il 28 e il 29 proprio sul Nord Italia, con piogge anche abbondanti su Liguria, Piemonte e Lombardia. Per ora conviene prendere questa seconda ipotesi con le pinze, ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

In sintesi, per i prossimi giorni ha ancora qualche giornata buona fino a domenica, poi dalla metà della settimana prossima conviene tenere l’ombrello a portata di mano, soprattutto sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole Maggiori. Niente di allarmante, semplicemente l’autunno che, dopo un inizio timido, comincia a fare sul serio. Ma le grandi piogge diffuse ancora non si vedono.

 

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