
Una nuova perturbazione si appresta a sopraggiungere in direzione dell’Italia, con meteo che ci ha pilotato verso un cambio di stagione ormai conclamato dopo la recente ondata di maltempo. Questo è il vero autunno, ma attenzione che per la parte finale del mese potrebbe aversi un cambio di scenario. C’è infatti la conferma di un drastico stravolgimento per la prossima settimana, con l’anticiclone che si rimetterà di traverso contro le perturbazioni. Il flusso atlantico tornerà infatti a salire di latitudine e vivremo vari giorni di tempo asciutto, ben poco autunnale.
Prima del ritorno dell’anticiclone, proseguirà il meteo movimentato con l’intrusione di veloci impulsi perturbati veicolati da masse d’aria più fredda ed instabile. Ci sarà occasione per altre piogge, temporali e venti in rinforzo, con il transito di un vortice che condizionerà soprattutto l’inizio del weekend. La traiettoria è ancora da definire, ma più che altro saranno le regioni centro-meridionali a risentire dell’instabilità. La circolazione d’aria fresca comporterà un leggero ulteriore calo delle temperature, che comunque si assisteranno su valori prossimi alla media.
Le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo confermato la svolta di fine ottobre, con un sostanziale dietrofront dell’autunno. A partire dal 27 ottobre una nuova rimonta anticiclonica si farà strada verso il Mediterraneo e l’Italia, avviando un periodo più stabile. Il flusso perturbato oceanico sarà relegato verso il Nord Europa. Il cambio di circolazione si annuncia importante e costringerà l’autunno ad un temporaneo passo indietro, proprio quando sembrava imporsi definitivamente anche alle nostre latitudini. Ci attendono giornate soleggiate ma non dappertutto e non mancheranno alcune insidie.
Affermazione dell’anticiclone presto insidiata da un respiro più freddo da est
L’avvio di settimana si preannuncia decisamente stabile, a parte una residua variabilità all’estremo Sud. Poco cambierà nei giorni a seguire, quando l’anticiclone rimarrà la figura dominante alle latitudini centro-meridionali del continente, mentre il flusso perturbato atlantico proseguirà ad interessare le nazioni settentrionali del Continente. Non avremo solo il sole, ma bisognerà in conto la formazione di foschie e nebbie sulle pianure e sulle valli, come tipico delle alte pressione nel periodo autunnale ed invernale. Le riduzioni di visibilità risulteranno temporaneamente intense in varie zone della Pianura Padana specie al primo mattino.
Qualche piccola insidia si potrebbe manifestare nella seconda parte della settimana, con il Nord lambito da infiltrazioni d’aria umida legati alla coda di un sistema frontale in scorrimento oltralpe. Gli effetti saranno decisamente modesti e le vere piogge resteranno lontane, mentre le temperature si presenteranno miti soprattutto al Sud. La cintura anticiclonica sembra in grado di reggere, inizialmente alimentata da contributi d’aria calda subtropicale. Negli ultimi giorni della settimana gradualmente inizieranno ad affluire correnti più fredde orientali per lo spostamento dei massimi di pressione sul Centro Europa.
L’anticiclone parrebbe perdere forza proprio in coincidenza dell’inizio di Novembre, già a partire da Ognissanti, per il crescente afflusso di correnti più fredde nord/orientali. Forse potrebbe iniziare una nuova fase, con temperature in discesa sino a valori inferiori alla media, e meteo che potrebbe presto mostrare un primo assaggio d’inverno.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
