Meteo News - Editoriali

FREDDO POLARE punta l'ITALIA: evoluzione meteo da monitorare

Tracce del cambiamento prospettato dai calcolatori.

Reale previsione dei modelli matematici che indicano il rischio di un'ondata di gelo fin sull'Italia per fine mese. Ma tale previsione sarà assolutamente da confermare.


Estremizzazione meteo climatica? Probabilmente si. Il repentino aumento delle temperature dell'ultima settimana è da considerarsi anomalia allo stato puro.

Lasciamo stare le mega nevicate alpine, perché queste rappresentano la normalità. Va detto che precipitazioni di quella portata sono più comuni in autunno, quando le perturbazioni atlantiche sbattono contro l'arco alpino o ancor peggio quando le correnti meridionali addossano nubi grosse e cariche di neve sui contrafforti nostrani.

E ora? Guardando i modelli matematici meteo si notano grandissime novità. Non sarebbe una novità la variabilità atmosferica, connotato essenziale dell'inverno, ma lo è il possibile ritorno del freddo. E a più riprese! Freddo polare, perché verrà dal Polo Nord, porterebbe maltempo a ripetizione con dei vortici perturbati sui nostri mari. E porterebbe tanta neve, non solo sui rilievi ma anche a bassa quota.

C'è da crederci? Si, dobbiamo crederci. Stiamo andando incontro al periodo più freddo dell'anno, statisticamente parlando, per cui è normale che nei modelli s'intravedano certe dinamiche. Sarebbe innaturale il contrario, quindi prendiamo con discreta affidabilità certe proiezioni e vedremo se riusciranno a tramutarsi in realtà.

Infine, sempre i modelli matematico meteo avvertono che avremo un severo raffreddamento nell'Europa orientale, preludio non raro, nella bibliografia meteorologica, di ondate di gelo. Ma ciò non vuol dire che succederà, anche perché da alcuni decenni, le irruzioni di aria fredda dalla Russia sono diminuite di frequenza.

Certo l'inverno non è ancora finito, alla faccia dei detrattori che vorrebbero dichiararne la prematura dipartita.

Redazione Tempo Italia

12 gennaio 2018 - ore 21:08