Meteo News - Editoriali

Il GELO russo potrebbe avanzare verso l'Europa

Febbraio è il mese più propizio per certe dinamiche meteo. Ovviamente dinamiche meteo a forti tinte invernali.

Spulciando le statistiche e gli archivi meteorologici è possibile ripercorrere ondate di freddo persistenti, ondate di gelo, comunque evoluzioni rilevanti. Evoluzioni spesso innescate dal rinforzo di una struttura anticiclonica tra le più conosciute: l'Anticiclone russo-siberiano.

In Siberia, durante la stagione invernale, il gelo costante e consistente non fa altro che dar luogo a un rialzo della pressione a livello del suolo, strutturando un potente Anticiclone. Si chiama Anticiclone termico perché presente a livello del suolo, mentre in quota sovente è possibile osservare aree di Bassa Pressione. Può sembrare un controsenso, ma non lo è. A prescindere dalla natura anticiclonica, quel che è certo è che quando si affaccia in Europa solitamente dà luogo a ondate di freddo d'altri tempi.

Ma perché vi stiamo dicendo queste cose? Semplice, perché da metà febbraio potremmo assistere a un rafforzamento di queste struttura, un rafforzamento in grado di sospingere aria gelida verso ovest. Riteniamo possibile, o meglio, i modelli ritengono possibile un forte raffreddamento che potrebbe estendersi in varie zone del Vecchio Continente. Anche in Italia? Non lo sappiamo, al momento è prematuro addentrarsi nei dettagli di certe dinamiche.

Per quanto riguarda il nostro Paese, lo sappiamo, devono verificarsi tutta una serie di condizioni favorevoli. Ma al momento, per quel che vediamo, l'inverno è tutt'altro che finito. Anzi, potrebbe mostrare il meglio di sé potrebbe giungere proprio a ridosso della linea del traguardo.

Redazione Tempo Italia

8 febbraio 2018 - ore 11:02