Meteo News - Editoriali

METEO EPIFANIA: la possibile irruzione fredda

Dicembre è trascorso con condizioni meteo pienamente invernali e frequenti irruzioni fredde: le temperature medie mensili sono state inferiori alla norma, gli amanti del clima rigido e della neve non si possono certo lamentare.

E' sicuramente mancato per ora l'episodio di gelo eclatante, ma l'Italia è la porta dell'Africa e pertanto situazioni di freddo eccezionale non si possono certo ripetere tutti gli anni. Ora la situazione sta volgendo verso un cambiamento, ne abbiamo fatto cenno.

In questa fase la circolazione atmosferica tende a divenire meno favorevole per le irruzioni fredde alle nostre latitudini. Ne avremo una chiara manifestazione nel prossimo periodo per l'inizio del 2018, con prevalenti correnti più miti occidentali.

Sarà un contesto un po' meno invernale, ma probabilmente non mancheranno le sorprese. I fronti perturbati d'origine e nord-atlantica riusciranno a lambire ancora l'Italia, contrapponendosi alla spinta da ovest dell'anticiclone delle Azzorre. Ne deriverà una fase meteo comunque dinamica.

Si arriva a ridosso dell'Epifania (5/8 gennaio 2018), quando una perturbazione in transito a latitudini più basse potrebbe creare le condizioni per la formazione di una più vigorosa depressione sui mari italiani, che a sua volta riuscirebbe ad attrarre aria più fredda dal Nord Europa, d'estrazione artica.

Potrebbe trattarsi di un bis del maltempo post natalizio, anche se l'evoluzione è ancora estremamente incerta e tutto potrebbe davvero ancora cambiare. Quello che vogliamo evidenziare è che ci saranno le condizioni per avere episodi di maltempo pienamente invernale nella prima decade di gennaio.

Ci vuol poco in quest'inverno per avere maltempo e neve a quote basse, almeno al Centro-Nord dell'Italia. Un inverno finora normale, magari avaro di emozioni forti che solo il gelo russo siberiano può regalare. Ma c'è ancora tutto il tempo per recuperare. E allora sì che l'inverno da normale...potrebbe diventare super!

Mauro Meloni

1 gennaio 2018 - ore 15:52