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Meteo Italia: al Nord Italia sino a 15°C oltre la media. Caldo come a giugno

Buona parte d'Italia è interessata da condizioni meteo che potremmo definire estreme per il periodo, con temperature che sono anche sino a 10°C superiori alle medie tipiche del periodo. L'anomalia di maggiore rilevanza viene segnalata nelle vallate alpine, dove la differenza dalla norma supera anche i 10° centigradi.

Ma la calura e ancor più esagerata nella regione alpina, in specie sui rilievi, dove ci sono anche di 15° centigradi sopra la norma. E laddove qualche giorno fa si abbattevano bufere di neve, attualmente ci sono 15°C sopra la media, e la neve fonde rapidamente.

A causare questa forte anomalia climatica e l'anticiclone europeo dal cuore caldo, che manifesta temperature eccezionalmente elevate soprattutto in quota.
L'anticiclone comprime l'aria dei bassi strati e determina temperature eccezionalmente elevate anche in pianura, con i picchi di caldo soprattutto nell'Europa centrale e la Francia, il sud est delle Isole Britanniche.

Si è realizzata un'area anticiclonica simile a quelle che durante la stagione estiva sono responsabili delle più cattive ondate di calore, e questo nonostante sia appena aprile. Perciò possiamo definire quella in atto un'ondata di caldo anomalo.

A causare questa situazione è il blocco della corrente oceanica verso l'Europa, in sostanza le perturbazioni atlantiche vengono deviate verso le regioni polari per la presenza in Europa di un blocco di alta pressione.

Ma l'anticiclone non durerà in eterno, infatti dovrebbe iniziare a cedere all'erosione delle perturbazioni oceaniche, nel settore occidentale, nei primi giorni della prossima settimana.

E tra poco più di una settimana le prime avvisaglie di un cambiamento atmosferico potrebbero anche raggiungere il nostro Paese, ma nel frattempo avremo anche una forte avvezione d'aria calda dal Nord Africa, che tra circa una settimana dovrebbe interessare il centro-sud Italia e le isole maggiori, dove si potrebbero raggiungere temperature elevate.

Insomma, ci troviamo di nuovo in una forte anomalia climatica, e tanto per cambiare all'interno di un'ondata di caldo.

Piero Luciani

19 aprile 2018 - ore 18:00