Meteo News - Meteo 30 giorni

Meteo sino Epifania: il peggior Dicembre da anni, freddo e maltempo

Linee di tendenza per il periodo del tutto indicative, che fissano una delle diverse fasi previsionali.
Ancora conferme da parte delle elaborazioni meteo climatiche per il mese di dicembre, e stavolta sino all'Epifania. Conferme di un periodo più freddo della media e caratterizzato da varie intemperie, ovvero il transito di profonde aree di bassa pressione che trascineranno aria polare verso l'Europa e l'Italia.

Aria polare marittima, non quella gelida che viene dalla Russia, tuttavia, quando persistenti flussi di aria polare marittima invadono l'Europa, l'entità del freddo si incrementa a dismisura. L'evoluzione sembra percorrere il gelido inverno europeo del 2009-2010, quando ricorrenti masse gelide dalle regioni artiche, investirono il Vecchio Continente, generando condizioni climatiche estreme, con forti nevicate che coprirono tutte le Isole Britanniche.

La neve cadde a più riprese anche in Italia.

Come avevamo descritto, le linee di tendenza meteo climatiche che prospettano previsioni sino a 30 giorni di validità, varie annate prospettano un mese di dicembre diffusamente più freddo della media, e con frequente maltempo. Ovviamente queste sono previsioni da confermare.
Le proiezioni a lungo termine sono soggette ad ampie variazioni previsionali.

Quelle a 30 giorni non sono delle tendenze delle climatiche.

SI PROFILA L'IPOTESI DI UN INVERNO D'ALTRI TEMPI
Per Inverno d'altri tempi intendiamo una stagione prossima alla media del nostro clima, quindi con periodi miti e soleggiati e altri con cattivo tempo, altri con freddo e persino gelo. L'Inverno italiano non è caratterizzato da 3 mesi di gelo.
Per buona parte del territorio italiano inverno non è sinonimo di brutto tempo, gelo e neve.

PRECIPITAZIONI
I prossimi 30 giorni prospettano precipitazioni importanti, con la possibilità che siano superiori alla media climatica per tutto il Nord Italia e le regioni tirreniche, la Sardegna ed il nord della Sicilia.
Per comprenderci, potrebbe cadere pioggia e neve più che nella norma, e ciò è un'ottima notizia per attenuare gli effetti della siccità che in varie aree è ancora presente.

MIX DI ARIA OCEANICA E ARTICA
Per buona parte del mese prevarranno correnti provenienti dalla parte settentrionale dell'Oceano Atlantico e dal Mar Glaciale Artico. Quindi ci dovrebbero essere correnti foriere di perturbazioni con varie ondate di maltempo, spinte molto verso sud da aria fredda di origine artico marittima, che con il proseguire del mese sarà sempre più fredda.

Pertanto si prospetta un periodo che potrebbe essere decisamente più freddo della media su buona parte d'Italia, con nevicate intermittenti che si dovrebbero avere nell'Appennino centrale, i monti della Sardegna, e nelle Alpi, specialmente il settore centro orientale, mentre in quello occidentale gli eventi nevosi dovrebbero essere più sporadici, ma in talune circostanze intensi come quello che abbiamo visto in Piemonte questi giorni.

ARIA FREDDA DELLA VALLE PADANA
Una nota non trascurabile sarà la persistenza del cuscinetto di aria fredda in Valle Padana.
In questa area la sua formazione sarà favorita sia dall'Alta Pressione, sia dall'aria fredda affluita che continuerà a raggiungere tale area anche nei prossimi giorni. Tanto che lunedì sono attese diffuse nevicate.

Il cuscinetto d'aria fredda della Valle Padana potrebbe influenzare questa parte d'Italia tutto il mese di Dicembre e favorire frequenti nevicate.

Inoltre, nelle fasi di Alta Pressione, in Valle Padana si potrebbero anche formare le nebbie, con la conseguenza di una accelerazione del raffreddamento.

PERTURBAZIONE DELL'IMMACOLATA
Con il transito della prima perturbazione atteso nel periodo dell'Immacolata, in Italia si avrà un peggioramento del tempo, per altro giungerà ulteriore aria fredda, tanto che la neve potrebbe cadere sino a di bassa montagna in Sardegna, gli 800 metri ed anche meno nel Centro Italia, i 1000 metri circa al Sud.

NEVE IN VAL PADANA
Il cuscinetto di aria fredda durante il transito delle previste perturbazioni atlantiche, con il mix di aria artica, sarebbero l'ideale condizione per una nevicata in Val Padana, ma ciò dipenderà dal posizionamento del centro di Bassa Pressione.
La possibilità di una nevicata in Valle Padana sono concrete, ma da confermare.

SEGUIRANNO FASI ALTERNE PIU' MITI E POI FREDDE
Verso Natale in Italia si verifica in genere un periodo più mite rispetto a quello precedente. Per tale periodo, le proiezioni meteo climatiche prospettano instabilità atmosferica, con la possibilità che transitino perturbazioni oceaniche con un ulteriore afflusso di aria fredda, quindi con maltempo. Attenzione, non vi stiamo dicendo che tempo farà a Natale!

L'alternanza di clima meno freddo e freddo è una caratteristica del tempo mutevole e freddo che viene dall'Oceano Atlantico, poi avremo il mix di aria fredda che verrà direttamente dal Mar Glaciale Artico.

Tutto ciò è un presupposto per avere tempo mutevole e freddo.

INVERNO DECISAMENTE PIU' FREDDO RISPETTO A QUELLI PRECEDENTI
Quello che emerge dall'analisi di insieme della linea di tendenza è un mese di Dicembre che stentiamo a trovare simile a quelli osservati in tempi recenti. Ed il trend appare proseguire sino all'Epifania, e forse oltre.

RIFLESSIONE*
Descrivere il trend di un mese di Dicembre che potrebbe essere persino più freddo rispetto alla media ci sorprende molto dopo tutte le previsioni stagionali che davano ben altro.

Proiezioni stagionali che comunque vanno intese sempre e solo per ampi periodi, e che indicano solo le anomalie climatiche, mentre le proiezioni a circa 30 giorni da cui abbiamo estratto la nostra analisi meteo climatica, individuano molti dettagli che ci consentirebbero persino di stilare una previsione meteo locale, ma a nostro avviso, queste previsioni vanno utilizzare solo nel loro insieme, e soprattutto in una visione generale.

Redazione Tempo Italia

7 dicembre 2017 - ore 09:01