Meteo News - Focus Meteo

Sorprese post Immacolata? Ipotesi meteo fortemente invernali

Non stiamo parlando dei modelli matematici di previsione, nei quali al momento compare di tutto e di più. Stiamo parlando di un'attenta analisi delle complesse dinamiche atmosferiche e in particolare di quegli indici climatici capaci di suggerirci dei trend evolutivi.

Ciò detto, in precedenti approfondimenti abbiamo trattato il Vortice Polare e vi abbiamo detto che mai come quest'anno sta andando incontro a disturbi decisamente consistenti e prematuri. Altri anni osservavamo impulsi d'aria calda così consistenti - flussi di calore diretti verso il Circolo Polare Artico e veicolati da aree anticicloniche (soprattutto l'Alta Pressione del Pacifico) - a fine dicembre o magari a gennaio.

Quest'anno è successo rapidamente, già a Novembre. Tant'è, lo ricorderete, che a metà mese siamo andati molto vicini a una rottura del Vortice e se fosse accaduto si sarebbe trattato di un evento di portata storica. Così non è stato (fortunatamente verrebbe da aggiungere).

In quell'occasione ipotizzammo ulteriori disturbi ed è quello che sta puntualmente accadendo. Il Vortice Polare continuerà a essere attaccato su più fronti, costretto ad allontanarsi dalla propria sede e a sbilanciarsi sul comparto Euro-Asiatico. Ciò a favorito, probabilmente continuerà a farlo, le possenti nevicate e il gelo siberiano. Non è un caso, quindi, se in talune proiezioni modellistiche è possibile identificare un super Anticiclone Russo-Siberiano.

Ora, tutto ciò che effetti avrebbe in Italia? Per il momento nessuno. Stiamo parlando di dinamiche che potrebbero iniziare a manifestarsi verso metà dicembre, dinamiche che potrebbero condurre possenti irruzioni fredde verso l'Europa. Forse anche in direzione del Mediterraneo. Verremo colpiti? Tempo al tempo, di eventuali effetti nostrani se ne parlerà qualora tali manovre dovessero concretizzarsi.

Ivan Gaddari

1 dicembre 2018 - ore 04:00