In queste ore si è sganciata dal Vortice Polare una massa d’aria freddissima che fa rotta verso la Scandinavia. In Italia la situazione è stazionaria, c’è l’Alta Pressione e l’aria relativamente mite per il periodo.
Ecco l’evoluzione nel breve termine di quella che sarà la genesi di un’ondata di GELO di aria siberiana. Anche oggi useremo mappe per esperti che abbiamo semplificato con l’ausilio di scritte e simboli.
Stanotte aria molto fredda ha iniziato a lambire le coste norvegesi. Questa deriva dal Vortice Polare dove si è creata una sorta di sacca che si staccherà a breve per portarsi sulla Russia.
Il 29 Dicembre, l’aria fredda di origine polare si porterà sulla Russia europea congiungendosi con un’altra massa d’aria fredda in formazione in Siberia. L’aria polare cambierà rapidamente le sue caratteristiche, diventando aria polare con peculiarità continentali, quindi molto fredda verso il suolo.
Il 30 Dicembre le caratteristiche della massa d’aria si saranno definitivamente tramutate in aria continentale che darà vita al Burian. Il Burian è la massima condizione di gelo che possa interessare l’Italia, ed è per tale motivo che diamo risalto alla sua formazione ed evoluzione.
La rotta del Burian è tutt’altro che scontata. Sovente i modelli matematici di previsione inquadrano con difficoltà la rotta delle grandi masse d’aria in moto da oriente verso occidente (moto retrogrado).
In Italia in tutto questo periodo avremo Alta Pressione.