EVOLUZIONE 7 GIORNI: PREVISIONI METEO SINO AL 3 GENNAIO
L’Italia è interessata dall’Alta Pressione che ha origini sub tropicali. Questo genera clima mite su buona parte del Paese. Il persistere dell’anticiclone è causa di siccità.
Con l’Alta Pressione invernale nelle zone di pianura si formano le nebbie, queste possono divenire fitte e persistenti anche di giorno come sta accadendo su buona parte della Valle Padana, dove la temperatura si è in media abbassata rispetto agli scorsi giorni.
Splende invece il sole su quasi tutte le altre regioni.
Ma vediamo l’evoluzione sino al 3 Gennaio.
Durante il periodo di previsione avremo una complessa evoluzione. Infatti sui Balcani arriverà aria freddissima che il 31 inizierà ad affluire verso le regioni dell’Adriatico ed in modo più marcato sul Nord Italia.
Per il momento non è prevista giungere nel nostro Paese la parte più intensa del freddo, perciò avremo un calo termico, ma non una severa ondata di gelo e le relative conseguenze. Ma questa previsione sarà da confermare nei prossimi aggiornamenti.
Dopo Capodanno potremmo avere il passaggio di corpi nuvolosi e precipitazioni sul settore tirrenico, così sulle Alpi. Il freddo si accentuerà sul Nord Italia e Adriatiche, dove la temperatura si porterà sotto la media stagionale.
COSA ATTENDERCI NELLE NOSTRE ZONE
Siamo nella fase terminale del lungo periodo che è stato dominato dall’Alta Pressione sub tropicale, e come detto avremo un generale abbassamento della temperatura in specie al Nord Italia e sulle regioni dell’Adriatico, mentre il raffreddamento sarà meno marcato sulle Isole Maggiori le regioni tirreniche.
Nei primi giorni di Gennaio, dall’Atlantico si dovrebbe avvicinare una perturbazione che sarà associata un’area di Bassa Pressione e dovrebbe scongiurare il persistere del flusso d’aria fredda dai Balcani verso l’Italia.
In questa fase dovremmo avere il ritorno di una fase ideale per avere precipitazioni dalla Sardegna verso le regioni tirreniche, ed in genere un po’ tutta la Penisola.
Le precipitazioni si dovrebbero spingere anche verso il Nord Italia, dove per le basse temperature potrebbe cadere la neve anche in Val Padana.
Insomma, ci stiamo avviando verso un periodo climatico decisamente più invernale rispetto a quello attuale.
PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
La prima decade di Gennaio, ad oggi appare piuttosto incerta, infatti l’aria fredda continuerà a stazionare nel nord ed est Europa, inoltre in Italia giungerà aria fredda da Nord (artico marittima) che abbasserà le temperature diffusamente, specie nella Penisola e Isole, con associate precipitazioni.