Le proiezioni del modello matematico del Centro Meteo Europeo di Reading, la sigla è ECMWF, rafforzano e confermano la previsione dell’arrivo di aria gelida che dalla Siberia si riverserà sui Balcani, e si insinuerà soprattutto sul Nord Italia dove è attesa anche una fase di condizioni meteo avverse.
Esiste la concreta possibilità che appena dopo Capodanno il Nord Italia venga interessato da bufere di neve e ghiaccio.
L’aria in arrivo dalla Russia scivolerà sotto quella fredda, ma umida dell’Atlantico, che sarà foriera di precipitazioni. Essa giungerà con varie aree di Bassa Pressione e perturbazioni.
Il maltempo investirà tutta l’Italia, con neve sui rilievi, ma non in pianura nella Penisola. Tuttavia, come per ogni previsione sono necessarie conferme, in quanto non è da escludere che nei giorni successivi anche il Centro e Sud Italia vengano interessati da neve e gelo.
L’evoluzione meteo proposta è da considerarsi rilevante se raffrontata con il contesto di semi permanente Alta Pressione che abbiamo avuto negli ultimi due mesi.
Le mappe che mostriamo sono cartine per uso professionale, o per esperti, e indicano sia la pressione atmosferica prevista al suolo (alta e bassa pressione), che un importante parametro atmosferico, quello della temperatura alla quota di 850 hPa.
Le mappe sono state, per quanto è stato possibile, parzialmente rielaborate con commenti e linee di fronte che indicano le varie perturbazioni che dovrebbero transitare in quei giorni.
Il 2 Gennaio una perturbazione giungerà sull’Italia, porterà neve diffusa al Nord Italia e piogge nelle regioni tirreniche e in Sardegna, con neve sui rilievi.
Il 3 Gennaio la perturbazione si porterà verso il Centro Sud Italia con piogge e temporali. Il Nord Italia sarà interessato da ulteriori precipitazioni che saranno quasi ovunque nevose.
Il 4 Gennaio, un ulteriore impulso di aria fredda dai Balcani si porterà sull’Italia e sarà molto attivo sul Nord Italia, dove la temperatura si abbasserà ulteriormente, con la possibilità di temperature massime anche sotto gli zero gradi.
Nel frattempo, una nuova perturbazione giungerà dalla Francia e altra neve cadrà sul Nord Italia, ma stavolta anche a quote di alta collina della Penisola.
Come già sottolineato, quelle esposte sono previsioni meteo che necessitano, soprattutto in considerazione della severità dei fenomeni meteo associati, conferme più accurate del solito. Per altro, la previsione di irruzioni di aria fredda dai Balcani ha una predicibilità che riscontra severe difficoltà.