EVOLUZIONE METEO 17-24 FEBBRAIO
Febbraio ci sta proponendo scenari meteo completamente diversi da quelli delle scorse settimane. L’anticiclone non c’è più ed i sistemi perturbati si dirigono direttamente verso il Mediterraneo e l’Italia, dove sono finalmente tornare le piogge e le nevicate in montagna. Fase meteo a tratti perturbata che proseguirà anche nel corso della seconda decade del mese: altre perturbazioni favoriranno maltempo, ma in una prima fase ancora di stampo autunnale. Il freddo resta infatti il grande assente, non possiamo certo definire come inverno l’attuale situazione meteo pur così dinamica.
Attorno a metà febbraio potrebbero realizzarsi le condizioni per una più consistente discesa di correnti fredde artiche verso il Mediterraneo Centro-Occidentale, ad alimentare una vasta figura di bassa pressione. Si avrebbe quindi la prosecuzione di scenari di maltempo, ma con clima che diverrà più freddo. Le nevicate potranno quindi scendere a quote localmente più basse, ma bisognerà vedere l’effettivo coinvolgimento dell’Italia. Partirà una nuova fase di pieno inverno? Difficile dirlo, quella in arrivo potrebbe essere un’irruzione di freddo artico normale per il periodo e non duratura.
IN ITALIA
Il passaggio di vortici di bassa pressione caratterizzerà ancora il meteo dei prossimi giorni: avremo maltempo assoluto protagonista anche nel week-end. Pioverà ancora tanto soprattutto sulle regioni tirreniche, le nevicate in montagna risulteranno a tratti consistenti sull’Arco Alpino. Il meteo sarà improntato al maltempo anche nella prossima settimana. Come già accennato, in questa fase è atteso l’ingresso di masse d’aria più fredde artiche.
Da valutare l’entità e l’effettiva influenza del freddo richiamato dal Nord Europa, una situazione che potrebbe favorire il ritorno di neve a bassa quota non solo sul Nord, ma anche lungo la dorsale centro-settentrionale appenninica. Si tratterebbe insomma di un episodio di vero inverno, che rispecchia quella tendenza a cui avevamo evidenziato con grande anticipo. A seconda della traiettoria dell’irruzione fredda, l’Italia potrebbe rimanere più ai margini, ancora con clima più autunnale.
ULTERIORI TENDENZE
Il trend perturbato potrebbe avere riflessi anche nel corso dell’ultima decade. Questo significa che il Mediterraneo resterebbe sede di condizioni meteo incerte, a tratti con maltempo, e con brusche variazioni di temperature. Non sono escluse irruzioni fredde invernali più toste, dato che statisticamente risultano frequenti nell’ultima parte di febbraio ed a volte anche ad inizio marzo.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.