
Condizioni meteo in peggioramento ad iniziare dalla Lombardia, e a macchia di leopardo un po’ su quasi tutte le altre regioni.
Come previsto, un’area di instabilità atmosferica è giunta nelle regioni settentrionali, e ha dato avvio, in un contesto di clima caldo umido, a temporali in grado di scaricare enormi quantità di pioggia in tempi brevissimi. Eventi meteo definiti sovente dai mass media “bombe d’acqua”.

Siamo in una fase climatica dove l’atmosfera è particolarmente carica di umidità, e con i temporali i fenomeni atmosferici che abbiamo osservato questi giorni dimostrano che tendono a prevalere di intensità piogge simil monsonico, ovvero di forte intensità che possono essere causa di allagamenti.
E ciò è accaduto non solo al Nord Italia questi giorni, ma domenica in Sardegna ed in Umbria, poi martedì nel Lazio e in Basilicata, con nubifragi.
E per oggi, come ampiamente annunciato, avremo un peggioramento specie nelle ore del pomeriggio, con temporali anche forti e locali nubifragi. I fenomeni saranno più probabili al Nord Italia, ma anche in molte località interne della Penisola.
Inoltre persiste il rischio della grandine.
La grandine in queste ore si è avuta nel milanese, e varie località della Lombardia, e così pure in tante altre regioni in questi ultimi giorni. Per fortuna non stiamo osservando chicchi di grandine particolarmente grossi, questo attenua i danni alle cose, ma comunque ne è causa in agricoltura.
