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Meteo: il BURIAN in Italia si può fare

Rossana Brambilla di Rossana Brambilla
26 Dic 2023 - 11:00
in Ad Premiere, Meteo News
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Il ritorno dell’inverno: previsioni meteo per​ l’inizio⁢ del nuovo anno

Dopo un Natale che non ha portato le temperature tipiche‌ della stagione invernale, gli occhi sono puntati sulle previsioni meteo per l’inizio del nuovo anno. Alcuni ​segnali indicano che quest’anno potremmo assistere a un inverno⁢ diverso da ⁢quelli recenti, caratterizzati da condizioni climatiche più miti e meno severe.

 

In Italia abbiamo già avuto un assaggio di freddo e neve a quote basse, ⁢ma ​ciò che abbiamo visto finora potrebbe essere solo ‌l’inizio di un periodo più ⁤rigido. È interessante notare che anche altre parti d’Europa hanno⁣ già sperimentato ondate di‌ freddo notevoli, con ‍una copertura nevosa superiore alla media, nonostante attualmente prevalga un ⁣clima più mite.

 

Verso la riscossa dell’inverno

Le⁢ condizioni attuali suggeriscono che potremmo riscoprire il freddo tipico dei climi continentali, con un gelo intenso che ricorda gli inverni di un tempo. ‍La Siberia, in particolare, ⁢sta vivendo temperature ⁣estremamente basse,⁤ e un ‌vasto lago gelido si è formato tra la ‍Russia e la Siberia, con⁣ un clima gelido che ha sorpreso persino gli‌ esperti.

 

I modelli numerici stanno aggiornando‍ le loro previsioni per il resto dell’inverno, tenendo​ conto di nuovi dati climatici⁤ che stanno emergendo. L’idea di un inverno mite​ e dominato dall’anticiclone potrebbe essere messa in discussione.

 

Gennaio ‍e Febbraio, ne potremmo vedere delle belle

Finora,‌ l’Italia ha ​sentito solo marginalmente gli effetti di questi primi freddi, ma la situazione potrebbe cambiare‍ nella seconda metà della stagione, nei mesi di gennaio e febbraio. Le proiezioni stagionali indicano‌ una tendenza degli anticicloni a posizionarsi sopra ⁢la Groenlandia, favorendo ‌le ​incursioni⁤ di freddo‍ dall’est e dall’Artico.

 

Un​ fattore cruciale per un‌ freddo intenso è la situazione nella ‍stratosfera.⁤ I riscaldamenti stratosferici previsti potrebbero indebolire il Vortice Polare, causando un⁤ rallentamento‌ o un’inversione dei venti zonali.

 

Gli effetti del possibile Stratwarming

Se si verifica,‌ lo Stratwarming ⁣potrebbe avere un impatto significativo sul clima del nostro continente nei⁤ prossimi ⁤mesi. Gli inverni recenti, risultati così scialbi, sono stati influenzati anche dalla mancanza di eventi di Stratwarming e da ‍un Vortice Polare eccessivamente forte.

Uno Stratwarming maggiore è capace di causare effetti rilevanti, con ‌impatti anche nella troposfera. Eventi di ⁣Stratwarming⁤ di⁤ livello minore ⁣non sono in grado di alterare in modo significativo la velocità dei venti zonali nella stratosfera.

Tra gennaio⁣ e febbraio potrebbe verificarsi l’arrivo del gelo siberiano, messo in moto ​dall’anticiclone⁣ termico russo, un fenomeno ormai raro ⁢che quest’anno potrebbe⁢ tornare protagonista.

 

Cosa è ​il Buran e quando può‍ arrivare​ in Italia

Il Buran, o Burian, è un fenomeno meteorologico che rappresenta la rigidezza e imprevedibilità ‍del clima nelle‌ regioni siberiane della Russia. Questo termine evoca immagini di tempeste di neve implacabili, con venti ‌impetuosi‌ e temperature⁤ estremamente basse, spesso sotto i -40 gradi ⁢Celsius.

L’influenza del Buran può estendersi⁣ fino all’Europa Balcanica e ‍all’Italia, alterando significativamente il clima anche ​in queste ⁣regioni. Le‍ nostre analisi⁤ si⁣ fondano su tendenze osservate⁢ e ⁤metodi ‌scientifici avanzati, considerando vari indici, come il fenomeno El Niño, che può aumentare la probabilità di ⁣ondate di freddo anche nel ​sud Europa.

 

Il celebre Buran dopo Natale del 1996

L’episodio di gelo del dicembre ‍1996 è ​stato una delle più significative incursioni russo-siberiane degli ultimi⁢ decenni. I venti freddi dalle steppe invasero⁤ dapprima l’Europa ​Centro-Orientale durante il periodo natalizio, per poi estendersi all’Italia. Fu questo movimento a facilitare l’ingresso dell’aria gelida, che ‌portò il⁣ grande freddo in Italia a partire dal 26 dicembre.

 

Con l’arrivo di‌ quest’aria continentale estremamente⁣ fredda, le temperature scesero ⁤sottozero in molte regioni della Penisola, causando giorni ⁣di ghiaccio anche ‌in presenza di sole. La⁣ neve raggiunse‌ persino le coste tra il Medio⁢ Adriatico ‌e il Sud. Questo episodio ⁤è sorprendente, poiché tali dinamiche gelide sono diventate sempre più ⁣rare, mentre erano molto⁢ più comuni negli anni ’50⁣ e ’80 del secolo scorso.

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