
La situazione meteo in Italia si presenta con una netta differenziazione tra le varie zone geografiche durante la settimana in corso. Il nord Italia si trova ad affrontare una fase di marcata instabilità atmosferica, causata dall’arrivo di correnti atlantiche instabili che stanno portando maltempo, piogge e temporali diffusi nelle regioni settentrionali. Questi fenomeni si intensificheranno nelle giornate di mercoledì e giovedì, con la possibilità di nubifragi e temporali di notevole intensità, in particolare nella Pianura Padana.
Al contrario, il centro e il sud dell’Italia godono di un meteo decisamente più stabile e soleggiato, grazie all’influenza di correnti calde di origine sub-tropicale che si stanno intensificando.
Previsioni meteo per il fine settimana
Le previsioni meteo per il fine settimana indicano un possibile miglioramento delle condizioni atmosferiche al nord, con un aumento della pressione che dovrebbe limitare le precipitazioni e i temporali principalmente alle zone alpine e prealpine. Le piogge risulteranno meno estese e si ridurranno significativamente nella giornata di sabato, quando si prevede un ritorno del sole nella Pianura Padana.
Per quanto riguarda il centro e il sud, la stabilità rimarrà la nota dominante, con il sole che si alternerà a qualche addensamento nuvoloso più evidente nella giornata di sabato. Le temperature, nel frattempo, subiranno un incremento anche al nord, mentre continueranno a essere elevate al centro e al sud, con valori che localmente potrebbero superare i 30 gradi, soprattutto nel meridione.
La domenica 19 maggio, tuttavia, potrebbe registrarsi un nuovo calo della pressione atmosferica, principalmente sull’area centro-meridionale. Un impulso instabile legato a un modesto fronte caldo, risalendo da sud-ovest, potrebbe portare precipitazioni e qualche temporale, in particolare nelle zone tirreniche e interne del centro-sud. In questo contesto, non si esclude la possibilità di precipitazioni sabbiose, che potrebbero determinare il deposito di sabbia su auto e superfici varie, a causa del pulviscolo desertico trasportato in quota dalle correnti calde sub-tropicali.
